Salvini e i 49 milioni: Lega invoca super immunità elettorale

di Lucio Fero
Pubblicato il 5 luglio 2018 9:11 | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2018 14:46
Matteo Salvini e i 49 milioni: Lega invoca super immunità elettorale

Salvini e i 49 milioni: Lega invoca super immunità elettorale (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Salvini e i 49 milioni… Attorno alla questione dei 49 milioni di euro di finanziamento pubblico alla Lega che la Magistratura chiede alla stessa Lega di restituire [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] perché, secondo sentenza, usati e spesi a fini speculativi o personali e per nulla inerenti all’attività politica, fiorisce rigogliosa la pianta di una nuova teoria e pratica del giusto rapporto tra politica e legge, tra politici e legalità. La teoria e la pratica della super immunità elettorale.

Salvini e la Lega la invocano, vogliono sia riconosciuta e timbrata perfino dal presidente della Repubblica. Salvini e la Lega dicono: la sentenza che vuole noi si restituisca quei 49 milioni di euro è una sentenza politica. Politica perché colpisce un’organizzazione politica. Sentenza due volte politica perché colpisce la forza politica più forte del momento. Quindi, se Salvini e la Lega hanno ragione, le forze politiche sono, devono essere immuni nei confronti delle sentenze. Soprattutto e tanto più votate, tanto più immuni.

La Prima Repubblica aveva l’immunità parlamentare, cioè i parlamentari non potevano essere processati, tanto meno sottoposti a sentenza, dalla Magistratura. Se non dopo vaglio e autorizzazione delle Camere.

La Seconda Repubblica nacque, praticamente si fondò sulla attenuazione, aggiramento, sfondamento della immunità parlamentare…mezzo Parlamento raggiunto da avvisi di garanzia e la Prima Repubblica venne giù.

La Terza Repubblica appena nata debutta con la istanza della super immunità elettorale. Immunità da voti: più voti prendi meno leggi e sentenze sei tenuto a rispettare. L’immunità elettorale, l’immunità da voti presi Salvini e la Lega la presentano come la condizione della democrazia. La democrazia quindi è, secondo questa interpretazione, una legge elastica e diversa nella sua applicazione. Se sei una forza politica molto votata, sentenza elastica e morbida. Se poco votato, sentenza avversa di in Tribunale giustamente rincara la dose punitiva inferta dall’elettorato.

Di Maio, M5S? Che battesimo per la Terza Repubblica dei cittadini (copyright Di Maio): la super immunità elettorale. Di Maio, M5S: cinque mesi fa avrebbero guidato il popolo indignato al grido: restituite i soldi, ladri! Cinque mesi fa…ma un governo val bene una super immunità elettorale.

Post Scriptum: i parlamentari sia Lega che M5S li vogliono con vincolo di mandato. Cioè obbligati ad obbedire, mai dissentire. Oppure togliersi di torno. Vogliono quindi una notevole novità costituzionale, vogliono i parlamentari proprietà giuridica dei partiti di appartenenza e non più corpo istituzionale. Parlamentari soldati e disciplinati: così li vogliono sia Lega che M5S. Però risarciti, almeno stando a sentire Salvini e la Lega, con una super immunità elettorale. Sarebbe gradito parere di Di Maio al riguardo con annessa domanda: dopo quanti voti raccolti si ottiene la super immunità?