Trump quasi sconfitto dal coronavirus risorge agitando la Bibbia grazie alla rivolta dei neri. Come Nixon nel ’68

di Michele Marchesiello
Pubblicato il 3 Giugno 2020 20:26 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2020 20:26
Trump quasi sconfitto dal coronavirus risorge grazie alla rivolta dei neri. Come Nixon nel '68

Trump quasi sconfitto dal coronavirus risorge grazie alla rivolta dei neri. Come Nixon nel ’68

Trump e le rivolte. Riflessioni su un percorso impervio e pericoloso.

Tre foto, tre frasi

-‘can’t breath’

‘Non posso respirare’.

Un popolo intero non può respirare: la fotografia come incona non di una violenza, ma dell’impossibilità di  un popolo intero di ‘respirare’, di essere interamente ‘americano’.

La resistenza all’oppressione è parte centrale dell’esperienza americana, l’averne escluso i neri è una contraddizione tragica e insopportabile. ‘Separate but equals’.

La crisi della tradizionalmente brutale risposta poliziesca:

-‘kneel down’

‘ Inginocchiatevi!’

l’altra frase epocale nel rapporto tra popolo e potere. Il potere che entra in contraddizione con se stesso.Buon segno. Non resa, ma partecipazione

Trump, che esce dal  bunker agitando la Bibbia come un’arma di distruzione, non capisce, non può capire questa mutazione. Forse non lo  capiscono neppure i democratici.

Bernie Sanders un’occasione persa.

Il ‘partito’ non è il veicolo migliore per le forme diffuse di resistenza all’oppressione. Il partito controlla non la resistenza all’oppressione, ma il meccanismo elettorale con le sue degenerazioni. La blanda o non reazione democratica getta le basi per la rielezione di Trump, altrimenti inimmaginabile, dopo il disastro Covid.

Queste rivolte fanno il gioco di Trump.

Da che parte sta la violenza?

Il problema della violenza nel resistere all’oppressone. Quasi sempre una provocazione o un’invenzione: gli anarchici venuti da fuori, gli ‘antifa’. Come da noi.

‘The U.S. will be designating ANTIFA as a terrorist organization’

Tweet di Trump (cui Salvini ha prontamente apposto il suo like), che esce dal bunker brandendo la Bibbia  con fare minaccioso: ‘impiegherò anche l’esercito’, contro il suo popolo che protesta e minaccia di insorgere, come un qualsiasi dittatore sud americano.

I vandalismi in realtà sono stati spesso causati da infiltrati bianchi ‘suprematisti’ o da provocatori della polizia.

‘Law and order’ come con Nixon, che con questo slogan venne eletto, dopo le rivolte seguite agli assassinii di Luther King e Bob Kennedy, con i risultati che conosciamo.