Misteri della mente: paura del vaccino, della Ivermectina no

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Settembre 2021 10:23 | Ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2021 10:23
Misteri della mente: paura del vaccino, della Ivermectina no

Misteri della mente: paura del vaccino, della Ivermectina no FOTO ANSA

Vaccino, a molti fa paura. Fa paura vaccinarsi perché è nella mente umana covare un qualche timore rispetto all’iniezione, all’iniettarsi. Anche chi è convintissimo dell’utilità, della necessità, della sicurezza dei vaccini all’atto della sua vaccinazione sente che una micro porzione della mente quasi trattiene il respiro. Quindi la paura del vaccino esiste, è cosa umana e comprensibile, non è una balla, non è una fake news e neanche un delirio complottista. La paura del vaccino c’è ed è una cosa che si supera e/o si domina. Come la paura dei primi passi della vita o quella del buio.

Paura…avariata

Ma la mente ha i suoi misteri che la mente fatica a comprendere. Di questi tempi gira una paura del vaccino che è una paura…avariata. Non genuina, artefatta, quasi finta. Ci sono su questo pianeta umani che giurano di aver paura del vaccino e di conseguenza non si vaccinano. Ma non hanno nessuna paura di spararsi in corpo l’anti parassitario per animali dal nome Ivermectina. Si sparano in corpo l’anti parassitario per cavalli senza paura, anzi con impeto liberatorio. Oggi si chiama Ivermectina, ieri e domani avrà altro nome ma stessa funzione. Quella di fare di chi si spara in corpo un anti parassitario animale un membro della porzione di umanità che non si lascia fregare. Magare avvelenare dall’antiparassitario sì, ma fregare dai governi e dai poteri no. La mente ha i suoi misteri, ma forse è, nella sua generalità e capillarità sul territorio umano, semplicemente sopravalutata.