Covid in Portogallo, terza dose agli over 65, vaccinati all’85%, ma no abbinamento al vaccino anti influenzale

di Pino Nicotri
Pubblicato il 10 Ottobre 2021 11:38 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2021 11:38
Covid in Portogallo, terza dose agli over 65, vaccinati all'85%, ma no abbinamento al vaccino anti influenzale

Covid in Portogallo, terza dose agli over 65, vaccinati all’85%, ma no abbinamento al vaccino anti influenzale

Covid in Portogallo. L’annuncio è stato dato nel primo pomeriggio di venerdì dalla direttrice generale della Sanità, Graça Freitas. In Portogallo l’85% della popolazione ha ricevuto due dosi del vaccino. Motivo per cui è ufficialmente il Paese al mondo con la più alta copertura vaccinale contro il covid-19.

Ma non si deve abbassare la guardia ed essere ancora più sicuri. Per questo è stata anche annunciata l’intenzione di dare il via a partire dalla prossima settimana alle somministrazioni delle terze dosi per chi ha più di 65 anni.

Terza dose che già da alcune settimane le persone ritenute fragili avevano iniziato a ricevere come rafforzamento contro il covid-19.

In Italia è stato deciso che il vaccino anti influenzale si può fare nella stessa seduta della vaccinazione anti Covid. In Portogallo invece  la signora Graça Freitas ha affermato che non esiste ancora un’opinione scientifica sulla somministrazione simultanea dei due vaccini. Perciò almeno per ora le due somministrazioni avverranno con un intervallo di 14 giorni.

Ma se è vero quello che sostiene il Portogallo e cioè che non esiste ancora un’opinione scientifica sulla somministrazione simultanea dei due vaccini, come mai in Italia invece si sostiene il contrario? Al punto di avere deciso di poterli inoculare nella stessa seduta. Ovvero: su quali basi il ministero della Sanità ha detto  sì alla somministrazione combinata? Su quali basi scientifiche il ministro Speranza ha potuto dichiarare che i due vaccini sono

“Due gesti di prevenzione che adesso potranno anche avvenire in un unico momento”?

Ricordiamo che il Portogallo nell’aprile dell’anno scorso era salutato in Europa come miracolo quasi Covid Free per poi diventarne invece la vittima principale. E stare in altalena tra scarsità di contagi e loro riesplodere .

La situazione portoghese registrata ieri 9 ottobre è la seguente:

Nuovi casi di contagio: 704
Morti: 7
Guariti: 767
Ricoverati in medicina: 321 (meno 11 rispetto al precedente bollettino)
Ricoverati in terapia intensiva: 55 (più 3 rispetto al precedente bollettino)
Numero di casi positivi: 29.984 (meno 70 in 24 ore).

Ricordiamo che per fare un confronto con l’Italia tali cifre vanno moltiplicate per 6 perché l’Italia ha sei volte la popolazione del Portogallo, 60 milioni invece di 10.

Il bollettino del 9 ottobre 2021 attribuiva all’Italia 2,748 nuovi casi e 46 morti. In calo rispetto a una settimana fa, che aveva registrato 3.312 casi e 25 morti.