Palermo, anziano imbavagliato e picchiato dal “badante” simbolo di una Italia alla deriva

di Antonella Del Sordo
Pubblicato il 14 Gennaio 2020 22:15 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2020 22:15
Palermo, Ansa

(foto Ansa)

ROMA – “Maledetto vecchio, maiale, ancora butti voci ( tradotto in italiano “ancora parli” ), maledetto di stare sulla terra, vatti ad ammazzare…”.

A sentire quelle intercettazioni di pochi secondi pubblicate on line si gela il sangue nelle vene. Figurarsi cosa deve aver provato chi ha dovuto seguire le indagini, impotente, per 3 mesi. Tre lunghissimi mesi prima di fare irruzione e “salvare” l’anziano gravemente malato, dalle grinfie di umani disumani che, stando alle ricostruzioni, da tempo maltrattavano e denigravano l’83 enne colpevole di lamentarsi troppo della sua sofferenza.

Mi sfugge il motivo per cui, in uno stato di diritto, ci siano voluti 100 giorni per fermare quel lager e ancor di più perché i responsabili siano stati solo denunciati per condotte lesive della dignità e abbiano solo un ” divieto di dimora” ( senza essere stati neanche ammanettati in flagranza di reato!) ma tant’ è..conosciamo i tempi e i modi della giustizia italiana. Quello che non sfugge però è un dato inconfutabile: la degenerazione del genere umano. A sud, nord, centro sempre più spesso e sempre più in condizioni sociali ed economiche differenti, riecheggiano casi di comportamenti immorali, talvolta animali, di persone contro altre persone.

E allora maledetto genere umano, dico io. Che cuore e che anima avete, signori e signore, che avete scelto di fare i badanti sapendo di non averne le qualità nel Dna? Perché per fare certi mestieri ci vuole prima di tutto predispozione, passione e dedizione. Perché questi, come molti altri ( svolti negli asili, nelle case famiglia, negli ospedali…)non sono mestieri che si possono fare per denaro. Neanche se sei disperato e di quel denaro hai dosperatamente bisogno. Ci sono alcuni lavori che senza quel DNA, non si devono fare, perché per farli si deve aver ricevuto in dono, la pazienza e amore per il prossimo, il rispetto per le debolezze e le sofferenze altrui. E che serietà avere voi, proprietari della casa che non avete vigilato sulla condotta del personale. E, se risultasse confermato che il personale era in nero e senza abilitazione – uno di loro pare percepisse anche il reddito di cittadinanza – allora chiedo che Stato sei per non aver vigilato a tua volta sulla condotta di questi “altruisti” imprenditori. Un Paese alla deriva, il nostro.