Covid 19, tutte le misure in Gazzetta Ufficiale: intercettazioni, sistemi di allerta, carceri, minori…

di Pierluigi Franz
Pubblicato il 30 Giugno 2020 13:29 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2020 13:29
Covid 19, decreto convertito in legge

Covid 19, le misure pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale (Ansa)

Pubblicate ieri sulla Gazzetta Ufficiale le nuove norme di legge sulle intercettazioni e sul sistema di allerta Covid – 19 per informare chi entra in stretto contatto con soggetti risultati positivi.

Sono ben 25 pagine della Gazzetta Ufficiale la legge n. 70 (clicca qui) di conversione del decreto-legge n. 28 contenente misure urgenti in materia di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni.

Di ordinamento penitenziario e disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile.

Nonché misure urgenti per l’introduzione del sistema di allerta Covid-19.

L’oggetto della nuova normativa è molto ampio.

Ci si occupa anche dell’utilizzo di aeromobili a pilotaggio remoto da parte del Corpo di polizia penitenziaria.

Di disposizioni urgenti in materia di detenzione domiciliare e permessi e di differimento della pena per motivi connessi all’emergenza sanitaria da COVID-19.

Nonché di sostituzione della custodia cautelare in carcere con la misura degli arresti domiciliari per motivi connessi all’emergenza sanitaria da COVID-19.

Contiene inoltre misure urgenti di contrasto al COVID-19 per gli istituti penitenziari e gli istituti penali per i minorenni.

Disposizioni in materia sia di corrispondenza telefonica delle persone detenute e di garanti dei detenuti, sia sulla sospensione dei termini processuali di cui al decreto-legge n. 18 del 2020.

Comprende infine i sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio.

E regolamenta il sistema di allerta Covid-19 al solo fine di allertare le persone che siano entrate in contatto stretto con soggetti risultati positivi e tutelarne la salute attraverso le previste misure di prevenzione nell’ambito delle misure di sanità pubblica legate all’emergenza da pandemia da coronavirus.

Viene infatti istituita una piattaforma unica nazionale per la gestione del sistema di allerta dei soggetti che, a tal fine, hanno installato, su base volontaria, un’apposita applicazione sui dispositivi di telefonia mobile. (fonte Gazzetta Ufficiale)