Preavviso di campagne elettorali: occhio ai sondaggi

Pubblicato il 12 maggio 2009 21:03 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2009 19:01

Occhio ai sondaggi. La campagna elettorale è nella fase calda e ci dobbiamo aspettare un sondaggio al giorno. I giornali che riportano i sondaggi, per legge, devono anche dire chi li ha fatti e con che criteri e su che campioni.

I politici no, possono sparare i numeri che vogliono. I giornali, in teoria, dovrebbero avere il diritto di riportarli, anche se sono bufale, ma dovrebbero anche scrivere che il politico non lo doveva dire, pena pesanti multe (per il giornale).

Berlusconi in questo è maestro e ha già cominciato. È già arrivato al 45% dei consensi per il suo partito, e al 75% dei consensi per se stesso. Nessuno gli chiede conto di quel che dice.

Gli altri sono troppo impegnati a litigare tra loro (sono anche cominciate le manovre per il post Franceschini, con la discesa in campo di Anna Finocchiaro) o a prendere posizione a favore dei clandestini, per essere sicuri di perdere ancora qualche voto. Poco vale la coraggiosa presa di posizione dell’ex segretario ds Piero Fassino.

Non hanno tempo per dirgli che forse le spara un po’ grosse. A meno che Franceschini, che dei sondaggi dice me ne frego, non abbia invece fatto fare dei sondaggi segreti che confermano i numeri di Berlusconi. Forse anche per questo quelli della sinistra si impegnano in tutti i modi ad aiutarlo.