Ranger americano, alba del 4 novembre, il gesto simbolico: offre il cappuccino a 50 militari italiani

di Andrea Armaro
Pubblicato il 7 Novembre 2019 6:08 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 21:12
Le frecce tricolori, Ansa

Le Frecce Tricolori sorvolano l’Altare della Patria (foto Ansa)

ROMA – Piazza Venezia, lunedì 4 novembre ore 06.20, dentro un bar, proprio alla fine di via IV novembre. Il bar pieno di soldati di tutte le Forze Armate che, in attesa della cerimonia di commemorazione del 4 Novembre, Giornata dell’Unita Nazionale e delle Forze Armate, prendono caffè e cornetto. I primi finiscono e si avvicinano alla cassa per pagare, la signora dice: è già tutto pagato da quel signore li…indicando un ragazzo vestito casual. Uno di loro si avvicina e lo ringrazia chiedendogli come mai….lui si gira e in inglese dice: ho saputo che oggi è la festa delle Forze Armate Italiane, io sono un Ranger degli Stati Uniti, volevo ringraziarvi e sentirmi vicino a voi, sorridendo esce dal bar lasciando di stucco tutti quelli che erano intorno.

Ha pagato la colazione per circa 50 persone, solo per ringraziarle per il loro impegno per la comunità. Oggi vorrei essere un soldato americano…una lezione di vita per coloro che invece si lamentavano perché le strade erano chiuse o per quei politici e insegnanti che rifiutano di onorare i nostri militari caduti per difendere il nostro Paese.