Recessione da M5s, per evitarla elezioni subito, poi la Lega…

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 3 ottobre 2018 13:40 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2018 13:40
Recessione economica da M5s, per evitarla elezioni subito, poi la Lega...

Recessione da M5s, per evitarla elezioni subito, poi la Lega… (nella foto, Giuseppe Turani)

ROMA – Giuseppe Turani ha pubblicato questo articolo anche su Uomini & Business, con il titolo “Verso la recessione”:

Se un italiano un giorno vincerà il Nobel dell’economia, non sarà Claudio Borghi Aquilini, ma il professor Guido Tabellini, ex rettore della Bocconi, con alle spalle cinque anni alla Stanford University, California.

Tabellini ha appena pubblicato sul Foglio un articolo che andrebbe letto e riletto. In sostanza dice che tutti i numeri che arrivano dal governo gialloverde non hanno alcun senso. La verità è che questa manovra fa fuggire i capitali, scoraggia le imprese dal fare e fa crescere i costi del credito.

Non c’è ancora una stretta creditizia, ma essa è inevitabile. Alla stretta seguirà, obbligatoriamente, la recessione.

Alla luce di tutto ciò Tabellini suggerisce una strategia contraria a quella immaginata da tanti del Pd: c’è da sperare che i mercati impongano una crisi di governo e quindi nuove elezioni.

Vincerà la destra a trazione Lega, ma è meglio così piuttosto che avere fra i piedi quegli sconsiderati dei grillini. La Lega, e la destra, se non altro appaiono più attenti alle dinamiche economiche.

La cosa urgente, comunque, è liberarsi dei grillini, delle loro fantasie perverse e delle loro stupidaggini in serie.

Tutto questo se si vuole evitare di finire in recessione nel giro di un anno.

Medicina amara, ma che forse non si può evitare. In attesa che a sinistra spunti qualcosa.