Reddito di cittadinanza dai risparmi sulle pensioni d’oro? Quasi un euro al mese

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 28 giugno 2018 6:14 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2018 23:29
Reddito di cittadinanza

Giuseppe Turani

“Dai risparmi sulle pensioni d’oro esce un reddito di cittadinanza per [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dieci milioni di persone pari a 10 euro all’anno, quasi 1 euro al mese”, scrive Giuseppe Turani su Uomini & Business.

Da un preciso e informato articolo di “Italia Oggi” si ricavano i seguenti dati sulle pensioni d’oro, una della più grandi truffe in circolazione in questo momento, proprio roba da fiera di paese, lozioni miracolose per somari.

Le pensioni d’oro, sopra i 5 mila euro mensili (netti), sarebbero 30 mila. Ma solo il 5 per cento di queste sono calcolate con il vecchio metodo retributivo. Per le altre (il 95 per cento), i titolari hanno versato i loro regolari contributi. E già qui risulta un po’ singolare che si voglia andare a tagliare le pensioni di chi ha regolarmente versato i propri contributi. Saremmo di fronte a un furto organizzato da parte dello Stato.

E infatti alla fine si dovrebbe andare a toccare solo quel 5 per cento delle pensioni d’oro che non ha versato proprio tutti i contributi necessari. Si stima che in questo modo si potrebbero risparmiare circa 200 milioni all’anno. Tenendo conto delle imposte che non verrebbero più pagate (i pensionati incassano 200 milioni in meno), il risparmio si riduce a 100 milioni all’anno.

Con questi 100 milioni (basta fare un conto di matematica elementare, forse ci arriva anche Di Maio) si può dare un reddito di cittadinanza di circa 10 euro all’anno a dieci milioni di persone. Un po’ meno di un euro al mese.

Questa è la grande operazione redistributiva su cui sta suonando la grancassa questo povero governo di saltimbanchi: meno di un euro al mese.