“Renzi fa il Brunetta. E sul Job Act lo sfidiamo. Prima puntata”

di Renato Brunetta
Pubblicato il 27 Dicembre 2013 6:03 | Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre 2013 19:31
"Renzi fa il Brunetta. E sul Job Act lo sfidiamo. Prima puntata"

Renato Brunetta

ROMA – Renato Brunetta torna ad attaccare Matteo Renzi e a sfidarlo sul Job Act. Ecco la sfida di Brunetta:

Renzi fa il Brunetta: tagliare del 90% i permessi sindacali retribuiti. Ci stiamo. E sul mercato del lavoro, ovvero “tutto ciò che fa più occupazione”, per usare le parole del presidente del Consiglio Letta, noi abbiamo un pacchetto pronto, che prevede la realizzazione degli impegni che il governo Berlusconi aveva concordato con il Consiglio e la Commissione europea il 26 ottobre 2011 e che il governo Monti non ha voluto realizzare (o ha realizzato al contrario).
Eccolo. 
Interventi volti a favorire l’occupazione giovanile e femminile attraverso:

la promozione di contratti di apprendistato contrastando le forme improprie di lavoro dei giovani;

rapporti di lavoro a tempo parziale e di contratti di inserimento delle donne nel mercato del lavoro;

credito di imposta in favore delle imprese che assumono nelle aree più svantaggiate.
Riforma della legislazione del lavoro:

che sia funzionale alla maggiore propensione ad assumere e alle esigenze di efficienza dell’impresa, anche permettendo accordi a livello aziendale, in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle imprese, e una nuova regolazione dei licenziamenti per motivi economici nei contratti di lavoro a tempo indeterminato;

che preveda più stringenti condizioni nell’uso dei “contratti parasubordinati”, dato che tali contratti sono spesso utilizzati per lavoratori formalmente qualificati come indipendenti ma sostanzialmente impiegati in una posizione di lavoro subordinato.
Dove sono le proposte di Renzi?