Nebbia antifurto che acceca i ladri entrati in casa e negozio

di Riccardo Galli
Pubblicato il 28 gennaio 2014 13:52 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 13:53

nebbieROMA – La nebbia ha un’utilità. In pochi lo avrebbero detto ma è così. La tanto bistrattata coltre grigia è la nuova frontiera della sicurezza domestica e non. Racconta la Stampa dei nuovi antifurti che proprio sulla nebbia, o meglio su un fumo simile a questa si basano. Un velo grigio che ha l’effetto di confondere e praticamente accecare gli eventuali ladri riusciti ad introdursi in case o negozi lasciati incustoditi.

“Hai visto la campagna televisiva e cerchi informazioni?” recita il banner di una nota casa di sistemi antifurto sulla sua home page. E il riferimento è almeno in parte all’articolo de La Stampa di Marco Belpoliti:

Prima situazione. I ladri sono entrati all’interno del negozio. Con la pila luminosa esplorano lo spazio. Sono già stati lì dentro, nel pomeriggio. Hanno fatto un sopralluogo come normali clienti. All’esterno non sembra esserci l’antifurto. Il negozio non è collegato con la Questura; non c’è il solito cartello deterrente. Hanno messo mano ai cassetti per cercare la refurtiva. Seconda situazione. L’appartamento è al terzo piano. Il balconcino è vicino alla grondaia, un tubo ben legato al muro. Nessuna grata di ferro alla finestra. I padroni di casa uscendo non hanno chiuso la tapparella. Sono in due. Uno in basso fa da palo, l’altro s’arrampica lesto, scavalca il balconcino, apre la porta con un piede di porco. Il legno cede e l’infisso si apre. Due situazioni tipiche. Nelle città italiane i furti nei negozi e nelle case sono molto aumentati. La crisi economica e il degrado sociale li fanno crescere. Che fare?Una ditta bergamasca, Teknofog, ha elaborato un originale antifurto: la nebbia. Un dispositivo posto all’interno dello spazio preso di mira dai banditi emette una nebbia artificiale, una fitta coltre biancastra simile a quella che cala in autunno e in inverno nella Pianura Padana.

L’antifurto nebbiogeno impedisce ai ladri di orientarsi: non si vede a un palmo di naso. Produce un tale disorientamento da indurre i banditi alla fuga senza asportare nulla o produrre atti di vandalismo. Si tratta di un fluido innocuo che genera una nebbia asciutta, che non danneggia dispositivi elettronici e arredi, talmente impenetrabile da non permette di vedere neppure la luce del sole che proviene dalle finestre in pieno giorno. La Teknofog la garantisce per cinque anni. I nebbiogeni sono studiati secondo le dimensioni e le forme degli ambienti. Installati alle pareti in posizione discreta nei negozi o sui soffitti degli appartamenti, funzionano al momento dell’intrusione impedendo ai banditi di procedere oltre”.

Non solo però la Teknofog, nome che è tutto un programma, a commercializzare l’innovativo prodotto. Sulla novità si stanno lanciando infatti diversi operatori del settore. Anche perché, dati alla mano, i furti in abitazione sono in continuo aumento così come in aumento è il bisogno di sicurezza degli italiani. La nebbia artificiale ha poi il vantaggio di essere semplice da installare, non avere controindicazioni particolari e la sua totale innocuità.

Una sorta di uovo di Colombo della sicurezza quindi. Almeno per quanto riguarda quella delle cose. La nebbia artificiale, la cortina fumogena parte infatti solo dopo che gli intrusi si sono introdotti nella casa o nel negozio di turno, e non impedisce certo l’ingresso, ma sventa solo il furto. Utile quindi per salvare quadri o valori in genere, ma non certo per proteggere eventuali inquilini sorpresi in casa dai ladri. Inquilini che, per di più, difficilmente si sentiranno rassicurati dall’essere avvolti da una nebbia che li rende di fatto ciechi. Ma, come si dice, non si può avere tutto.