Vaccinare figli? Senza vaccini non ci sarebbero figli grandi

di Riccardo Galli
Pubblicato il 10 Settembre 2015 15:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2015 15:24
Vaccinare figli? Senza vaccini non ci sarebbero figli grandi

Beatrice Lorenzin e i suoi due gemellini

ROMA – Un ministro della Sanità che fa vaccinare i suoi due gemelli di pochi mesi è una notizia…in un paese in cui l’ignoranza è virtù e la superstizione è scienza applicata. Si legge ovunque che Beatrice Lorenzin ha fatto vaccinare Francesco e Lavinia e ovunque si può vedere niente meno che la foto dell’avvenimento. Messaggio inequivoco anche se probabilmente inconsciente di sé e sicuramente involontario: che coraggio ha avuto il ministro-mamma! Corollario: ha vaccinato per dovere d’ufficio? Tremando d’ansia per quel che “doveva” fare davanti ai riflettori? Ci siamo dunque: l’ignoranza è stimata e calibrata come virtù, l’ignoranza è la nuova saggezza e la superstizione, lo scongiuro, l’esorcismo laico sono la scienza di popolo. Una mamma ministro fa quel che elementare medicina comanda, preserva i suoi figli da malattie infettive e la cosa fa notizia, quasi stupisce. Sì, ci siamo proprio.

Lo conferma la stessa Lorenzin che ci siamo, siam proprio lì, in pieno analfabetismo scientifico, in pericolosa ignoranza superstiziosa. Lorenzin: “Quasi tutte le mamme che incontravo mi hanno chiesto se avrei fatto vaccinare i miei figli…”. Quasi tutte…le mamme che mamma Lorenzin deve aver incontrato di recente presumibilmente appartengono ad ogni certo sociale e ad ogni segmento di istruzione raggiunta. Quasi tutte hanno il dubbio, e lo esprimono, se far vaccinare i figli o no. Quasi tutte sono evidentemente state raggiunte, e contagiate. Contagiate, non c’è parola più appropriata. Contagiate dalla criminale propaganda anti vaccini.

Propaganda perché si basa sul passa parola, sul sentito dire, sul senso comune che è la morte e la peste del buon senso. Propaganda perché non c’è prova di quanto sostiene, la pericolosità, la nocività dei vaccini. Anzi, una prova c’è ed è l’assenza di prove: vuol dire che le hanno occultate. E’ questo l’argomento mistico del pensiero magico. Potrebbe essere ribaltato: la prova della colossale stupidità degli anti vaccino sta nell’assenza di prove evidenti della loro idiozia. L’hanno occultata. Purtroppo non è così, quella del caso non è idiozia occultata, è manifesta.

Manifesta ed orgogliosa di sé, orma non teme pubblicità e riflettori. Il non vacciniamoci ha raggiunto la condizione di par condicio con la medicina che vaccina. I mass media si sono acconciati a considerare alla pari le due opzioni. Par condicio tra propaganda ideologica e scienza empirica. Ma i mass media che ne sanno della differenza?

Propaganda criminale. Perché se in molti cominciano a non vaccinare i figli allora accade che le malattie sparite grazie alla vaccinazione di massa ritornano, trovano nuovi ospiti e si reinstallano tra la popolazione. Propaganda criminale e ignorante: prima dell’era dei vaccini e degli antibiotici si moriva in media a trenta, quaranta anni. Un’infezione ti portava via, una malattia infettiva non perdonava. Ancora nel dopoguerra furono i vaccini a evitare decine di migliaia di bimbi storpiati dalla polio. I vaccini hanno cancellato il vaiolo, i vaccini consentono che i nostri figli a cinque anni dalla nascita siano praticamente tutti vivi.

Senza vaccini non ci sarebbero figli grandi. Ma “quasi tutte le mamme chiedevano: li fai vaccinare i bambini?”