Salvini: “Vinciamo Europee e nessuno ci chiederà i 23 mld Iva”. Errore capitale

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 29 aprile 2019 8:26 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019 8:26
Matteo Salvini: "Vinciamo Europee e nessuno ci chiederà i 23 mld Iva". Errore capitale

Salvini: “Vinciamo Europee e nessuno ci chiederà i 23 mld Iva”. Errore capitale (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Salvini, intervistato da La Stampa, ha detto qual è il suo calcolo, quale il suo piano, quale la sua strategia. E ha condensato il tutto nella frase: “Vinciamo le Europee e nessuno ci chiederà i 23 miliardi di Iva“. In quel “vinciamo” Salvini non mette e conteggia solo se stesso, la Lega in Italia. E’ un “vinciamo” al plurale, esteso a tutte le forze della destra sovranista europea, è “un vinciamo” che comprende e contempla la vittoria della La Pen in Francia, di Afd in Germania, dei nazionalisti polacchi e ungheresi, dei Veri Finlandesi isolazionisti, degli olandesi sciovinisti sui conti pubblici, degli inglesi (se ci sarà la Gran Bretagna al voto di maggio) Brexit ad ogni costo, Brexit uber alles e boicottaggio sistematico al Parlamento europeo se ci andranno…E’ in quel “vinciamo” al plurale la strategia di vittoria di Matteo Salvini. Errore capitale, è invece in quel “vinciamo” il non senso politico di colui che passa come il Capitano che tutto vede  prevede.

L’errore capitale è presto detto, con le parole dello stesso Salvini: “Se…nessuno ci chiederà i 23 mld dell’Iva”. Cioè il Front National della Le Pen dirà, eventualmente vittorioso, ai francesi: sottoscriviamo noi le cambiali degli italiani? Cioè Adf dirà ai tedeschi: lasciamo fare altro deficit agli italiani, garantiamo noi tedeschi? Cioè i sovranisti di Ungheria, Polonia, Paesi Baltici, Olanda, Austria, Finlandia, rinforzati dal voto, appoggeranno una Commissione Europea che lascia gli italiani liberi di fare col loro debito quel che gli pare, tanto la garanzia sono gli euro di olandesi, finlandesi, austriaci? Cioè i sovranisti premiati dal voto daranno indicazione alla Bce di finanziare il debito italiano senza limiti e condizioni e daranno indicazioni ai Commissari Ue che avranno contribuito a nominare di lasciar fare se l’Italia pensiona a 62 anni, va di reddito di cittadinanza e di spesa pubblica? Cioè i sovranisti diventeranno internazionalisti quando si tratta dell’Italia? Cioè tutti gli altri europei si adegueranno di buon grado al “prima gli italiani”?

Se son sovranisti, e lo sono, i sovranisti di Spagna, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Austria e ovunque diranno e faranno, se premiati dal voto europeo, ciascuno: “Prima noi!”. Gli altri poi. Nel miglior dei casi i sovranisti eventualmente al comando darebbero questo input: ognun per sé.

Farebbe da sé  l’Italia dove i cinque milioni di poveri semi ufficiali diventano un terzo a chiedere reddito cittadinanza perché molti non vogliono correre neanche il rischio di un qualche controllo su i loro redditi reali e sui loro reali rapporti con l’economia in nero?

Farebbe da sé l’Italia dove il mezzo milione di clandestini svanisce a 90 mila, dove i 290 mila pensionandi via Quota 100 si manifestano nella realtà non oltre i 130mila, dove il governo vuol ricomprarsi Alitalia e cerca soci ma non trova che se stesso cui rifilare il pacco? Farebbe da sé l’Italia dove ci vogliono 514 giorni per una sentenza penale di primo grado, 843 per un secondo grado e 1299 giorni per una sentenza definitiva? E 887 giorni per una sentenza amministrativa? Farebbe da sé un governo d’Italia che dichiara 18 mld di fantastici introiti da dismissioni patrimonio pubblico e diminuzione spese pubbliche e annuncia 70 mila assunzioni (scuola e navigator) e va a restaurare i costi della casta delle Province?

Farebbe da sé un’Italia a conclamata e consolidata bassa produttività e a quel punto incontrollato, volutamente incontrollato debito pubblico? Cosa farebbe da sé, da solo, un paese così? certo, nessuno verrebbe allora a chiedere a un paese così 23 mld di Iva, basterebbe fargli pagare le merci con il valore della sua ritrovata moneta: Iva anche a zero, tanto un litro di benzina equivarrebbe a seimila nuove lire tonde tonde ed esentasse.

Il sovranismo è fatto così, ognuno “prima io”. E’ fatto così il sovranismo, e Salvini non può farci nulla. Quando Salvini dovesse andare dagli altri sovranisti europei e dire “abbiamo vinto, garantite i miei debiti con i vostri soldi, gli altri sovranisti lo guarderanno e si diranno tra loro: “I soliti italiani…”. Già perché la grande idea, mica solo italiana, mica solo di Salvini, è di fare i sovranisti coi soldi degli altri. Salvini di suo ci mette l’ingegnosa certezza che gli altri siano fessi e non se ne accorgano. Ecco, questo è davvero molto…italiano.