Salvini-Isoardi: il ministro scaricato

di Andrea Sperelli
Pubblicato il 6 novembre 2018 9:59 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2018 9:59
Matteo Salvini e Elisa Isoardi

Matteo Salvini e Elisa Isoardi

ROMA – Non si fa, mai e poi mai. Non si lascia un fidanzato con un’immagine intima di Instagram. E lui non deve rispondere: si vede che qualcuno aveva altre priorità. Cioè? Cercava il potere e basta? Cercava una carriera, l’aiuto del ministro dell’Interno?

Anche se fosse vero, è una volgarità che non va mai detta. Sa di vendetta postuma, di ripicca. Hai riempito i social di fotografie con lei, ti piaceva farti vedere al mare o in campagna con una bella donna che mostrava le lunghe gambe.

Lei ti scarica, e non si può ribattere: chissà che cosa voleva. Prima non lo avevi capito? Un gentiluomo, o anche solo un uomo accorto, sta zitto e cerca di farsene una ragione. Se proprio si sente solo, cerca altro. Ma lascia perdere la vecchia storia. Semplicemente, non ne parla più, mai più.