Scalfari tra Di Maio e Berlusconi sceglie il secondo. Una risposta che non stupisce

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 22 novembre 2017 11:42 | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2017 11:42
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Scalfari tra Di Maio e Berlusconi sceglie il secondo. Una risposta che non stupisce

ROMA – Giuseppe Turani ha scritto questo articolo dal titolo “Scalfari: sto con Berlusconi”, anche per il sito Uomini & Business.

Ha sollevato un certo stupore la risposta data da Eugenio Scalfari a chi gli chiedeva fra Di Maio e Berlusconi per chi avrebbe votato, se la scelta secca fosse stata quella. Lui ha risposto senza esitare: Berlusconi, contro il quale in passato ha combattuto battaglie epiche e che certamente è lontano dalla sua visione delle cose del mondo.

Ma la risposta di Scalfari non deve stupire. Se il fondatore di Repubblica ha avuto, nel corso del tempo, dubbi e posizioni oscillanti su Renzi, non ne ha mai avuti sui 5 stelle, da lui definito un movimento comico guidato da un comico.

E c’è anche un precedente di un certo peso. In Francia per contrastare madame Le Pen, i socialisti erano arrivati nelle ultime regionali a ritirare i loro candidati nei collegi dove madame rischiava di vincere e hanno invitato a votare per i gollisti. E questo perché si considerava un’eventuale vittoria di madame il peggiore dei mali.

In Italia con i 5 stelle è la stessa cosa: sono il peggiore dei mali. Improvvisazione, confusione, progetti bislacchi, visioni ideologiche deviate.

Ovvio allora che in un teorico duello Di Maio-Berlusconi le persone di buon senso scelgano Berlusconi, uno che di danni ne ha fatti e che è un po’ bizzarro, ma che comunque resta ancorato a questo mondo e che è circondato da gente che conserva un po’ di senso dello Stato.