Scuola, le inutili vacanze di Pasqua, strenuamente difese da sindacati ottusi

di Lucio Fero
Pubblicato il 6 Aprile 2020 11:20 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2020 11:20
Scuola e Coronavirus, le inutili vacanze di Pasqua, strenuamente difese da sindacati ottusi

Scuola, le inutili vacanze di Pasqua, strenuamente difese da sindacati ottusi (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Scuola, confermate le inutili vacanze di Pasqua. Niente lezioni, neanche via web, per i rituali giorni di vacanze di Pasqua. Come sempre, come nulla fosse. Coronavirus smuove e cambia il mondo e non è un modo di dire. Ma coronavirus non intacca e non scalfisce i riti…sindacali.

Scuola, le inutili vacanze di Pasqua. Vacanza da cosa? Non da scuola che scuole son chiuse e non riapriranno e perfino ragazzi e bambini ne cominciano ad avere qualche nostalgia. Vacanza per far cosa se non si può uscire di casa più di tanto? Più che vacanza, diciamo assenza. Vacanze di Pasqua scolastiche qui e oggi significa non dare qualcosa, libertà, svago, tempo. Significa invece togliere, sottrarre, in fondo punire.

Per chi ha potuto, per quei bambini e ragazzi che hanno potuto in queste settimane far lezione al video, la scuola è stata un di più e un meno male nella giornata. Un modo di essere normali, magari solo per un’ora, in una vita anormale e straniante. Per gli alunni non c’era alcun bisogno di vacanze, c’era bisogno di restare in contatto.

E i prof, i docenti, le maestre che si prendono la rituale e contrattuale settimana di vacanza pasquale che ne fanno, dove vanno in vacanza? In balcone, al supermercato, in farmacia? Non ci sono monti, mari, laghi da raggiungere. Prendersi una vacanza dal lavoro qui e adesso vuol dire solo tuffarsi e consegnarsi alla solitudine, al tempo senza tempo tra le mura di casa.

Non c’era motivo, oggetto e utilità per la settimana di vacanza di Pasqua della scuola. C’erano ottimi motivi e pratiche ragioni per farne a meno, farne a meno con vantaggio di tutti, scolari e docenti. Ma no, proprio no: il contratto prevede vacanza, il mansionario prevede e fissa vacanza, giù le mani dal contratto e dai diritti dei lavoratori…E quindi un sindacato ottuso (sia detto per inciso lo stesso tipo di sindacato che considera vittoria impedire ai privati di produrre mascherine) ha strenuamente difeso la settimana di vacanze di Pasqua a scuola. Non ci può essere vacanza, non ci può essere gioia, non ci può essere svago, si tratta solo di lasciare bambini e ragazzi più soli…ma il sindacato è salvo.