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Vendite giornali aprile 2017, tracollo Repubblica, Stampa: è malocchio o…?

di Sergio Carli
Pubblicato il 10 Giugno 2017 6:00 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2017 20:08
Vendite dei giornali aprile 2017

Vendite dei giornali aprile 2017

ROMA – Vendite dei giornali in edicola ad aprile 2017, dati Ads (Accertamento diffusione stampa): la rincorsa verso il basso del mercato dei quotidiani continua.  Nel mese di aprile 2017 l’insieme dei giornali ha perso un bruttissimo 8,6% rispetto all’anno precedente. Sono solo le copie vendute in edicola, qielle su cui concentriamo la nostra dolorosa analisi. Tutti perdono copie, con 3 eccezioni: Italia Oggi (da 26.408 a 32.925), Corriere Adriatico (da 10.738 a 13.221) e il Giorno (da 38.665 a 40.269). Tutti gli altri vanno male, anche il Fatto, che ha perso il suo bravo 4%, dopo un periodo stabile-in crescita. Si vede che hanno cominciato a stufare anche loro, nella loro nicchia definita da 34.239 copie vendute in aprile, qualcosa meno della Unione Sarda, qualcosa di più della Nuova Sardegna.

Questo il quadro, salvo errori e omissioni, caratterizzato, in aprile, ancor più che dalla tragica corsa all’ingiù fra Repubblica e Corriere della Sera (che da qualche mese ha scalzato Repubblica dalla posizione di primo quotidiano e che in aprile ha perso solo il 3,4 per cento delle copie di un anno fa) dalla ancor più tragica situazione dei giornali del nuovo gruppo editoriale nato dalla fusione fra Gruppo Espresso e editoria Fiat.

Sembra la maledizione di Tutankhamo. I tre principali quotidiani del nuovo kombinat hanno registrato rispettivamente:

Repubblica – 16,6%
Stampa  – 10,9%
Secolo XIX   – 8,4%.
I primi due hanno performato peggio del mercato, che è sceso, ricordiamo, di un 8,6%. Finora tengono i giornali locali ex Espresso, nel senso che perdono un po’ meno
Qualcosa non funziona. Non può essere solo la malasorte, anche se qualche sospetto si puà avere. Forse un’0occhiata andrebbe data anche a quello che va su quei giornali.  Non è bello criticare i direttori ma il caso del Secolo XIX di Genova colpisce. Dopo una lunga caduta, le vendite in edicola si erano assesstate con un nuovo direttore non proprio indigeno (o nativo come si dice oggi) ma bravo. Lo hanno sostituito, si dice per insubordinazione. Il risultato si vede: da 45.694 copie di aprile 2015 a 45.351 copie di aprile 2016 a 41.541 di aprile 2017. Il nuovo direttore è entrato il 1 giugno 2016.
Per la cronaca, sempre salvo errori e omissioni, ricordiamo gli ultimi della classe: Libero, che ha perso il 26,6% delle copue vendute e il Sole 24 Ore, che ha perso il 21 per cento rispetto a un anno fa ma ha recuperato, col nuovo direttore Guido Gentili qualche centinaio di copie rispetto a marzo. Attenzione, Gentili è a interim, cioè provvisorio: se farà bene, lo cambieranno.
Quotidiani
nazionali
Vendite
aprile
2017
Vendite
marzo
2017
Vendite
aprile
2016
Il Corriere della Sera201.135200.013208.316
La Repubblica177.084181.184212.448
La Stampa119.569116.830134.126
Il Giornale56.87857.75968.693
Il Sole 24 Ore55.78855.54170.855
Il Fatto Quotidiano34.23935.17435.704
Italia Oggi32.92530.38726.408
Libero 22.96423.09931.265
Avvenire20.79520.00920.859
Il Manifesto8.3548.0028.509

Hanno dimezzato le copie, rispetto al 2007, anche i giornali locali. Che comunque hanno retto l’urto della crisi e dell’avvento delle news online meglio dei giornali a diffusione nazionale. Nella tabella che segue li ordiniamo per numero di copie vendute.

Quotidiani
locali
Vendite
aprile
2017
Vendite
marzo
2017
Vendite
aprile
2016
Il Resto del Carlino93.39091.91296.593
Il Messaggero88.03989.15396.141
La Nazione67.73967.26373.841
Il Gazzettino46.20446.35749.331
Il Secolo XIX41.54141.25045.351
Il Giorno40.26939.06738.665
Il Tirreno38.50238.57742.379
Messaggero Veneto37.05436.80639.000
Unione Sarda36.30336.29540.811
Il Mattino30.83031.04334.326
Nuova Sardegna32.78332.76235.490
L’Arena di Verona24.13023.19625.028
L’Eco di Bergamo22.95922.55324.525
Il Giornale di Vicenza21.78621.25823.436
La Gazzetta del Sud20.55620.75023.600
Il Piccolo20.69420.67022.256
Il Giornale di Brescia19.32618.84120.881
Gazzetta del Mezzogiorno18.79018.96820.533
La Provincia (Co-Lc-So)18.93818.83920.794
La Gazzetta di Parma17.86017.54919.419
Libertà18.39218.28819.228
Il Mattino di Padova17.64417.73518.998
Il Giornale di Sicilia14.16414.40017.985
La Gazzetta di Mantova17.05416.96617.921
La Sicilia15.52415.88117.309
Il Tempo14.46614.387—–
Corriere Adriatico13.22113.28010.738
La Provincia di Cremona12.95112.87414.167
L’Adige12.44312.43612.468
Il Centro12.02312.15513.440
La Provincia Pavese11.69311.89013.103
Alto Adige-Trentino10.701 10.991 12.714
 La Tribuna di Treviso10.38010.20011.062
 Nuovo Quotidiano di Puglia9.7819.79010.725
 Corriere dell’Umbria9.6689.45710.775
 La Nuova Venezia7.5937.62512.025

Dalla tabella abbiamo tenuto fuori la Gazzetta di Reggio (8.654 copie vendute a marzo 2017), La Gazzetta di Modena Nuova (7.620), La Nuova Ferrara (6.516), il Dolomiten (6.704), il Corriere delle Alpi (4.574).

Nell’ultima tabella mettiamo insieme i dati di vendita (sempre in edicola) dei quotidiani sportivi, separando i risultati dell’edizione del lunedì, che è sempre quella più venduta.

Quotidiani
sportivi
Vendite
aprile
2017
Vendite
marzo
2017
Vendite
aprile
2016
Gazzetta dello Sport Lunedì144.433
158.067157.211
Gazzetta dello Sport162.094140.910175.211
Corriere dello Sport Lunedì81.03497.33987.352
Corriere dello Sport97.961
82.745105.732
Tuttosport Lunedì56.22156.06658.646
Tuttosport63.41851.26272.353

 

Perché insistiamo sulle vendite in edicola e teniamo distinte le copie digitali? Per una serie di ragioni che è opportuno riassumere.

1. I dati di diffusione come quelli di lettura hanno uno scopo ben preciso, quello di informare gli inserzionisti pubblicitari di quanta gente vede la loro pubblicità. Non sono finalizzate a molcire l’Io dei direttori, che del resto non ne hanno bisogno.

2. Le vendite di copie digitali possono valere o no in termini di conto economico, secondo quanto sono fatte pagare. Alcuni dicono che le fanno pagare come quelle in edicola ma se lo fanno è una cosa ingiusta, perché almeno i costi di carta, stampa e distribuzione, che fanno almeno metà del costo di una copia, li dovreste togliere. Infatti il Corriere della Sera fa pagare, per un anno, un pelo meno di 200 euro, rispetto ai 450 euro della copia in edicola; lo stesso fa Repubblica.

3. Ai fini della pubblicità, solo le vendite delle copie su carta offrono la resa per cui gli inserzionisti pagano. Provate a vedere un annuncio sulla copia digitale, dove occupa un quarto dello spazio rispetto a quella di carta.

Il confronto che è stato fatto fra Ads e Audipress da una parte e Auditel dall’altra non sta in piedi. Auditel si riferisce a un prodotto omogeneo: lo spot, il programma. Le copie digitali offrono un prodotto radicalmente diverso ai fini della pubblicità.