Sicilia niente click-day, il sito fa crash. Agenda Digitale? il futuro è a pioggia

di Antonella Del Sordo
Pubblicato il 8 Ottobre 2020 13:19 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2020 13:25
Sicilia niente click-day, il sito fa crash. Agenda Digitale? il futuro è a pioggia. Nella foto l'assessore Mimmo Turano

Sicilia niente click-day, il sito fa crash. Agenda Digitale? il futuro è a pioggia. Nella foto l’assessore Mimmo Turano

Sicilia niente click-day, il sito fa crash, svanisce l’Agenda Digitale, il futuro resta negli aiuti a pioggia.

Tramonta il click day annunciato dalla Regione Siciliaper erogare i contributi destinati alle imprese che il lockdown ha messo in ginocchio. La piattaforma non ha retto allo stress del traffico di richieste. Il provider della rete (Tim) – così dichiarano dalla Regione – non riesce a garantire la tenuta della rete neanche per un secondo tentativo.

Così si sospende la piattaforma e si cambiano le regole. Niente più contributi selettivi ma contributi a pioggia. Proprio in questi minuti si stanno decidendo le nuove modalità attraverso le quali accedere ai 125 milioni che la regione ha messo a disposizione.

L’unica indiscrezione che trapela è che non ci saranno più contributi tra i 5mila e 35mila euro, ma un solo contributo di circa 2.500 euro.

“Tra poche ore pubblicheremo il bando con alcune modifiche – ha detto l’assessore Mimmo Turano – e questo ci permetterà, entro pochi giorni, di cominciare a distribuire risorse. Per le altre aziende che non hanno i requisiti richiesti dal bando, troveremo altre soluzioni”, assicura l’assessore.

Ha stampato in faccia la delusione di un’operazione andata male. E “non per colpa dell’amministrazione regionale”, ha concluso l’assessore.

La Sicilia che amiamo non è questa. E per dirla con una frase palermitana “ qui ci colpa ” (ovvero è responsabile) il presidente attuale “Nello”Musumeci ma anche i suo predecessori.

In Sicilia, l’agenda digitale sembra non riuscire a diventare una priorità.

A pizzichi e bocconi, comuni e aziende ospedaliere stanno attivando spid. Ma in molte realtà locali non si riescono a gestire on lìne servizi di prima necessità come prenotare visite mediche o ritirare referti in forma telematica.

Se ci si mette a navigare in rete ci si rende immediatamente conto che la digitalizzazione delle regione è ferma.

Banalmente, non esiste un sito che aggrega le informazioni per il trasporto. Per viaggiare da una parte all’altra dell’isola, devi avere la fortuna di conoscere a memoria i nomi delle compagnie. E poi devi avere anche tempo e voglia di acquistare i biglietti in forma fisica, perché molte delle aziende pubbliche ancora non vendono neanche i biglietti ancora on line.

Non esiste un sito vetrina Sicilia dove i turisti possano atterrare e fruire immediatamente di informazioni di base (dove dormire, dove mangiare, come muoversi, che monumenti da vedere ecc.. ). E magari comprare un biglietto per andare a vedere uno spettacolo a Segesta o Selinunte, teatri che il turista se non li conosce per il passaparola, non li trova neanche sulla piantina.

Che questo Flop, sia di monito e serva per cambiare testa e passo.