Silvia Cirocchi

Berlusconi corregge Salvini e fa fuori Maroni

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Berlusconi corregge Salvini e fa fuori Maroni

ROMA – Silvio Berlusconi è ufficialmente in campagna elettorale, il segnale è come sempre la sua presenza sempre più frequente nelle trasmissioni radio e tv. Oggi interviene sulla decisione di Roberto Maroni di rinunciare alla ricandidatura Presidente della Lombardia: “Lo escludo nella maniera più assoluta: se ha questi motivi personali, queste ragioni famigliari che lo hanno spinto a scegliere di non candidarsi è impensabile che si possano ipotizzare per lui dei ruoli politici e tantomeno nel governo futuro”. Lo dichiara appunto Berlusconi a Radio Capital rispondendo alla domanda su un eventuale ruolo di Roberto Maroni in un prossimo governo.

“E’ una invenzione pura, non ho mai pensato una cosa del genere, posso escluderlo nella maniera piu’ assoluta”, aggiunge il leader di FI a proposito delle voci di un accordo tra lui e Maroni in questo senso. Continua poi correggendo il tiro sulle dichiarazioni di Salvini che ieri esultava per aver fatto mettere nel programma di governo del centro destra l’abolizione della legge Fornero, precisando che con Salvini c’è un accordo per correggerla “Con la Lega abbiamo parlato di come superare quegli aspetti della legge Fornero che, tra l’altro, sono già stati rivisti. Faremo un esame preciso ed elimineremo quegli aspetti che ci sembrano ingiusti. Non la aboliremo, interverremo dove e è giusto intervenire”.

Conclude poi lanciando la coalizione di centro destra oltre il 40%. “Il centro destra trainato da FI e’ in crescita continua e per alcuni ha raggiunto la quota del 40%. Ma io punto più in alto, mancano due mesi alle elezioni” dice Silvio Berlusconi. Il leader di Fi si dice “intimamente convinto” del successo alle prossime elezioni politiche. “Punto almeno a un 45% globale della coalizione”, ha aggiunto, ribadendo che il partito che otterrà più voti sceglierà il premier.

Un Berlusconi pronto a governare, convinto che vincerà lui il duello interno alla coalizione con Salvini. La strada di Tajani alla Presidenza del Consiglio sembra ormai in discesa.

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