Silvia Cirocchi

Luigi Di Maio apre alle alleanze

Di Maio apre alle alleanze

Luigi Di Maio (Foto Ansa)

Ve li ricordate i duri e puri del Movimento 5 Stelle, quelli che non sarebbero mai scesi a compromessi con nessuna forza politica diversa dalla loro, quelli che urlavano contro la kasta, contro il vecchio che doveva essere sostituito con il nuovo? Quelli che “A marzo abbiamo la possibilità di rifondare questo Stato e renderlo uno Stato al servizio dei cittadini, non delle famiglie dei ministri. Si sceglierà tra il cambiamento con il Movimento 5 Stelle e il mantenimento di questo sistema marcio con tutti gli altri. È un’occasione imperdibile. Non sprechiamola!”.

Ecco, hanno cambiato idea.

Dopo le elezioni politiche “saremo disponibili a prenderci la responsabilità di dare un governo a questo paese”. Lo ha affermato il candidato premier M5S, Luigi Di Maio, oggi a Milano a margine di un evento. “Dopo le elezioni faremo un appello ai gruppi parlamentari, vediamo come saranno composti, ora non è possibile prevederlo. Tutti, nessuno escluso, potranno rispondere al nostro appello la sera delle elezioni.” – ha aggiunto. Secondo Di Maio l’eventuale governo a targa Cinque stelle “sarà un governo di cambiamento che metterà mano al tema delle banche per salvare il risparmio degli italiani. Finora abbiamo visto governi che stavano dalla parte dell’1% della popolazione che detiene il 25% della ricchezza. Noi vogliamo governare per l’altro 99% che lavoro e produce”.

Di Maio riesce nella stessa giornata a dire tutto e il contrario di tutto. Prima esulta e ringrazia Salvini di aver dichiarato che tra Lega e Movimento 5 stelle non esiste nessun canale. “Finalmente vi metterete l’anima in pace su accordi e inciuci” dichiara il candidato premier pentastellato. Poi però torna sui suoi passi appunto dichiarando che dopo le elezioni il Movimento farà appello a tutte le forze politiche senza esclusione alcuna.

Caro Giggino, o stai da solo o cerchi alleati, l’unica cosa che non si può fare è tenere il piede in due staffe, perché questo è prendere in giro gli elettori, e proprio voi grillini lo considerate da sempre un peccato capitale.

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