Spread campanello d’allarme per i no Euro. E con la legge di bilancio…

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 19 agosto 2018 6:41 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2018 20:51
Spread con Lega e M5s campanello d'allarme per i no Euro. E con la legge di bilancio...

Spread campanello d’allarme per i no Euro. E con la legge di bilancio…

ROMA – Giuseppe Turani ha pubblicato questo articolo anche su Uomini & Business, con il titolo “Spread in pre-allarme” [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]:

Salvini e Di Maio farebbero bene a darsi una calmata. O, almeno, a cacciare Borghi e Bagnai dalle loro fila, insieme a tutta la banda no-euro. Non servono nemmeno tanti ragionamenti. Il grafico che qui si pubblica dice tutto quello che c’è da dire. Rappresenta l’andamento dello spread dal settembre scorso a venerdì (17 agosto). Chiunque può notare come esso si sia tenuto sotto quota 150 per un lungo periodo (governo Gentiloni).

Poi, da maggio in avanti comincia a  prendere il volo, tocca persino quota 300 (più del doppio) e quindi si assesta, provvisoriamente, sopra quota 280.

E questo senza che il governo abbia preso alcun provvedimento rilevante in materia di finanza pubblica. A far salire lo spread in questo modo (con probabilmente già oggi 5 miliardi di interessi in più da pagare l’anno prossimo) sono solo le dichiarazioni di alcuni membri della maggioranza: speriamo che l’euro esploda, e simili.

Il significato del  grafico è molto chiaro: i mercati non stanno dormendo, ma stanno vigilando e molto attentamente. Per ora si sono messi in posizione di allarme (quota 280-300), ma sono pronti a muoversi se dalle parole si dovesse passare ai fatti, cioè a una legge di bilancio sgangherata e spendacciona. La resa dei conti potrebbe essere molto vicina.