Stupra cadaveri, che ne facciamo di questi criminali?

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 12 Gennaio 2022 10:51 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2022 10:51
Stupra cadaveri, che ne facciamo di questi criminali?

Stupra cadaveri, che ne facciamo di questi criminali? DAVID SASSOLI, FOTO ANSA

“Ogni tanto una buonissima notizia…”. “Anche gli altri, grazie…”. “Non ne moriranno mai abbastanza per vendicare le persone assassinate dal truffacovid…”. Solo tre esempi, neanche i più cruenti, neanche i più schifosi, di umori, intenti, passioni e valori che animano i canali social dove hanno casa e tribuna, dove pascolano e ruminano coloro che solo per sbrigativa semplicità chiamiamo No Vax. Son gente che è molto di più e di peggio di quanto la definizione No vax possa contenere e identificare.

Sassoli, una morte che li rallegra

Si rallegrano tra loro della morte di Sassoli. Hanno brindato alla morte per vaccino, gli stessi che avevano giurato Sassoli si fosse, come tutti i potenti del complotto mondiale, vaccinato per finta. Brindano alla morte di un uomo e ne sfregiano il cadavere. Così come hanno sfregiato i cadaveri dei morti nei mesi del 2020, stuprando la loro memoria dicendo che i camion che trasportavano le salme erano pini di bare vuote. Per la morte di Sassoli la loro è gioia pura ed è manifesta, rivendicata, orgogliosa incontinenza. Incontinenza criminale. Questi stupra cadaveri sono criminali e la loro è una forma di criminalità organizzata. Che perdura dentro la pandemia e resterà dopo la pandemia. Che ne farà la società di questi criminali?