Stupro di Capodanno: tre coincidenze fanno…Anzi quattro: i genitori a carico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2022 - 10:29
Stupro di Capodanno: tre coincidenze fanno...Anzi quattro: i genitori a carico

Stupro di Capodanno: tre coincidenze fanno…Anzi quattro: i genitori a carico

Stupro di Capodanno, la stampa tutta chiama così la notte in cui in una villetta in un quartiere di Roma un gruppo di ragazze e ragazzi organizzarono una festa, anzi di più. C’era di sicuro droga, anzi droghe di vario tipo. Drogarsi e in maniera massiccia era considerato essenziale, anzi consustanziale alla festa stessa. Su questo, come suol dirsi, non ci piove: ci sono le prove del chiedere, portare, assumere droga e in gran quantità e varietà. E nessuno lo nega. C’era di sicuro la zona rossa, cioè il divieto di feste private perché si era nel pieno del contagio da pandemia. Circostanza quasi irrilevante dal punto di vista penale ma assai significativa dal punto di vista di usi e costumi dei ragazzi e del loro habitat e milieu culturale e sociale. C’era e ci doveva essere sesso. Sesso sballato e strafatto, altrimenti…non piace? Ora indagini e accusa e difesa e magistratura diranno se sesso sballato e strafatto sia stato o no violenza sessuale e stupro.

La scuola, la collocazione ultra, la micro vernice ideologica

Tutti o quasi i ragazzi e ragazze della festa/festino frequentano un istituto scolastico privato della città. Coincidenza vuole che da anni e anni in istituti come quello in questione si sviluppino umori e atteggiamenti che in vario modo apprezzano, esaltano e scimmiottano la violenza. Una coincidenza. Così come una seconda coincidenza, nulla di più, è il registrarsi e l’attecchire in questo ambito giovanile della cultura ultra da stadio. Terza coincidenza: la micro, davvero micro, vernice ideologica che spesso questa gioventù appiccica più o meno posticcia a se stessa, ed è, quando è, una vernice di destra estrema. Ma sono, appunto, coincidenze. Anche se tre coincidenze…

La quarta è però un indizio: quei genitori

Quando in qualche modo si manifestano o parlano con la stampa (o con gli inquirenti) quei genitori non solo tendono a proteggere la prole. E’ come lo fanno l’indizio. Proteggono invitando all’omertà. E ancora…Promuovono il disprezzo e peggio per chi apre la bocca davanti agli inquirenti. Negano ci possa essere stata violenza sessuale o stupro sulla base dell’assunto che lei ci stava, le femmine in fondo ci stanno e se sono strafatte di droga se lo sono cercato lo stupro. Quei genitori sono l’indizio principale a carico dei ragazzi accusati: dai genitori hanno respirato sopraffazione e impunità. Sono anche quei genitori l’attenuante per quei ragazzi: cosa potevano sottoposti ad una tale educazione ai pessimi valori?