Vigilantes pro Salvini-Di Maio: scendesse Cristo a dire…Gli darebbero dell’impostore

di Lucio Fero
Pubblicato il 2 luglio 2018 9:30 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2018 9:31
Migranti fake news: la foto falsa dei bambini morti

Vigilantes pro Salvini-Di Maio: scendesse Cristo a dire…Gli darebbero dell’impostore. Il foto montaggio che gira in Rete

ROMA – Vigilantes in radio di primissimo e buon mattino: non c’è trasmissione, notiziario, rubrica o conduttore che non venga vigilato e se del caso redarguito [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. Vigilantes tutto il giorno sui social: qui vigilano particolarmente a muso duro. Vigilantes, pochi, a leggere scrupolosamente giornali e a segnalare, reprimere chi stona con la sinfonia dell’avvento del Cambiamento. Vigilantes al bar, in metro, in ufficio, perfino in pizzeria e a cena a casa se ci sono invitati e due parole scappano, magari sui migranti o sulle tasse.

E perfino una truppa ardita e fuori ordinanza nell’esercito dei vigilantes, gente che getta il cuore oltre l’ostacolo non solo dei fatti ma anche del pudore e della decenza. Come quelli che appena qualche ora fa si sono incaricati di fabbricare e mettere in rete lo schifo. Lo schifo di una bugiarda e inventata denuncia. Lo schifo lavorato su immagini di bambini morti affogati. Qualcuno ha messo in rete che le foto erano una montatura delle multinazionali dell’immigrazione. Truppa ardita e fuori ordinanza, irregolari. Ma che pur sempre alzano la bandiera dei vigilantes.

Vigilantes volontari di Salvini, vigilantes volontari di Di Maio. Cittadini, gente che si incarica con entusiasmo di ammonire qualunque parola o fatto che non collimi con liturgia e ortodossia del nuovo che governa. Vigilantes che vigilano che nulla circoli che non sia in armonia con come te la raccontano Salvini e/o Di Maio.

Prendi una persona, una persona in carne e ossa, non una entità astratta tanto per dire. Una persona, uomo o donna, ce n’è di entrambi, che fino all’altro ieri con convinzione e serietà per giorni, settimane e mesi ti diceva. Che ti diceva? Ti diceva: il fatto che In Europa i migranti se li prende solo chi vuole e chi non vuole fa come gli pare, il fatto che non si riesca a far prendere in casa migranti obbligatoriamente anche da parte di altri paesi è la prova provata della debolezza del governo italiano. Debole perché buonista o sottomesso alla Francia, alla Germania.

Prendi la stessa persona ieri e ti dice con convinzione e serietà che il fatto che in Europa i paesi non si prendono migranti e se non ne vogliono fanno come gli pare e nessuno e niente li obbliga a prenderseli in casa è la prova provata, finalmente, della forza del governo italiano che ha sbattuto i pugni sul tavolo e ha detto finalmente che i migranti non se li deve prendere solo l’Italia.

Ora di fronte ad una persona che fa così (e sono decine, centinaia, migliaia, centinaia di migliaia, milioni le persone in carne e ossa che fanno così) tu che fai? Spieghi, obietti? Peggio che mai: i vigilantes vigilano che sia detto e giurato che i migranti se li piglia solo chi vuole è la prova del governo di Roma finalmente forte.

Allora ti fai prendere dalla maledetta e dolcissima tentazione di sospettare che chi fa così sia capacissimo di volere ma pochissimo capace di intendere? Dolce sospetto, ma non è così.

Allora chi fa così mente, dice bugie? Niente di più lontano dal vero. Non mentono, non hanno né l’intenzione né la consapevolezza della bugia. Per mentire occorre avere nozione della verità che si nasconde o si altera.

Non sono, a milioni e con corredo e scorta nutritissimi di vigilantes volontari, né particolarmente refrattari al ragionamento e neanche bugiardi. Sono officianti, fans, fedeli, milizia…Sì, anche, forse. Ma di che officianti, fedeli, fans, milizia?

Sono…scendesse Cristo in persona a dire che questa di Paradiso e Inferno non è proprio come stanno le cose, gli darebbero dell’impostore. E gli intimerebbero di smetterla. Anche se Cristo in persona corredasse la spiega con qualche miracolo, gli direbbero di finirla con i trucchi, che non ci cascano più.

Anche fosse Cristo in persona a togliergli l’idea di Paradiso e Inferno, lo scaccerebbero. Perché questo sono: uomini e donne, gente, elettori, cittadini che non sopporterebbero una realtà che dovesse loro scippare l’ideologia di sostegno.
E qual è l’ideologia di sostegno? Due righe dello scrittore Mauro Covacich appena stampate sul Corriere della Sera.

Eccole. “La gente non è diventata più paurosa, non è la paura…E non è diventata più povera, non è la povertà…E non è diventata più ignorante, non è l’ignoranza…La gente è solo orgogliosamente egoista. Ai tempi sarebbe stata una vergogna, ora è un diritto”.

Eccola l’ideologia di sostegno che muove le opinioni, il senso comune, il discorso pubblico e mobilita i vigilantes. Non la paura, la povertà, l’ignoranza. Che in fondo sarebbero buoni motivi. No, l’orgoglio civile, la virtù civica dell’egoismo sono l’ideologia di sostegno e riferimento. La differenza non è da poco: paura, povertà e ignoranza possono in teoria e con molte difficoltà essere superate e/o rimosse. La fierezza culturale e la missione storico sociale dell’egoismo come suprema legge e valore, una volta raggiunte e compiute, sono invece irreversibili.