Zangrillo e Pappalardo, eroici cow boy dei negazionisti anti sistema

di Riccardo Galli
Pubblicato il 1 Giugno 2020 9:26 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 11:08
Zangrillo e Pappalardo, eroici cow boy della mandria anti sistema

Zangrillo e Pappalardo, eroici cow boy della mandria anti sistema (Foto Ansa)

ROMA – Alberto Zangrillo e Pappalardo generale (all’ex ufficiale piace un sacco essere chiamato così). Sono l’uno uno stimato medico, l’altro un pensionato agitato.

L’onda e soprattutto la risacca degli eventi li hanno avvicinati indipendentemente dalla loro volontà. Avvicinati e accoppiati nel ruolo di eroici cow boy. Cow boy, guide della mandria anti sistema. Anti sistema anche in caso di epidemia. Anzi, epidemia che è essa stessa sistema. Mandria anti sistema e anti epidemia che ingrossa, Zangrillo e Pappalardo si ne sono messi alla guida.

Alberto Zangrillo ha svelato via tv la verità nascosta agli italiani e la verità è che “coronavirus è sparito”. Zangrillo è medico e non  ultimo tra i medici. E nella vita ha avuto anche contatti col mondo della politica, quindi è anche uomo di mondo. Sa come si fa: aggiunge un termine “clinico” alla rivelazione della sparizione del virus. Nessun profano ci farà caso, tutti leggeranno e capiranno: virus sparito.

E’ quel che si voleva ottenere, ma con quel “clinico” ci si mette al riparo dall’obiezione che i fatti, i duri fatti, potrebbero muovere alla sparizione. I 355 contagi nelle stesse ore e minuti in cui Zangrillo in tv annunciava sparizione, sparizione? Le centinaia di morti nell’ultima settimana, suicidi?

Ma Zangrillo ha detto clinicamente, se voi avete capito sparito del tutto…Clinicamente vuol dire che…Ah, ecco.

Zangrillo ha comunque anche altra verità da svelare, stavolta di natura sociale e, diciamola, politica. La verità: l’Italia è stata terrorizzata. Forse per insipienza, forse ad arte l’Italia è stata terrorizzata e bloccata quando in fondo non ce n’era bisogno e ragione.

Qui la navicella medico-scientifica Zangrillo attracca alla stazione negazionista-insofferente di una parte della politica e della pubblica opinione.

In Italia ed analogamente in molti paesi (Usa soprattutto ma anche Gran Bretagna, Francia, Germania…) si è è prodotto e va amalgamandosi un composto socio-politico. Vi concorrono un sentimento anti Stato (chi è questo Stato che mi chiude in casa e mi mette la mascherina?) e un sentire anti sistema. Quindi uno strano aggancio e attracco tra destra democratica che diffida dello Stato e destra eversiva e nemica di ogni democrazia interessata ad abbattere ogni Stato che non sia dittatoriale.

Si aggiungono rivoli e torrenti No Vax, No Euro, No Big Pharma et similia.

Ne vien fuori appunto un composto dove si vede con nettezza il fluire degli argomenti e convinzioni: coronavirus se non un trucco del potere, qualcosa che il potere ingigantisce e utilizza per farci soldi e togliere libertà. Epidemia inventata o almeno sfruttata per vendere medicinali, magari vaccini e per controllare gli umani chiudendoli, tracciandoli. Stato alleato e complice dei poteri forti.

E ancora: farmaci che già ci sono negati perché se liberi fanno sparire coronavirus. E infine, nella versione più scientifica e accattivante: non è mai stato così brutto come veniva descritto e comunque se ne sta andando, anzi se ne è andato coronavirus. La goccia quotidiana del virus raccontato come mutato e indebolito ha già abbondantemente scavato la roccia del virus non mutato per niente alla vista dei microscopi.

Zangrillo lo scienziato. Ma ci vuole anche il braccio, ed ecco Pappalardo. In intervista freschissima al Corriere della Sera fa sapere di essere “uno dei maggiori musicisti al mondo”, di sta componendo su commissione della Casa Bianca sinfonia per Trump, di aver avuto da Draghi assenso a stampare moneta italiana, di schierarsi, a pari titolo, contro le mascherine e i radar…

Sorvolando sulla ragione di fondo della agevolissima ed iper agevolata accessibilità ad interviste da parte di chi la dice più strana, sorvolando sulla ragione di fondo di questa non innocente predilezione di quella che vorrebbe essere informazione, Pappalardo ex uomo d’ordine e quindi brand dei Forconi è oggi testimonial del coronavirus non esiste, ci stanno fregando.

Sono quelli scesi in piazza con Pappalardo gli Arditi del negazionismo. Poca roba, finora. Poca ma non nulla roba. No vax, no euro, no big pharma, no Stato, no coronavirus…mandria che ingrossa ed accenna cariche contro la staccionata della salute pubblica. Nelle vaste praterie della irresponsabilità irrazionale che è la costituzione materiale della vita pubblica italiana la mandria può pascolare e muoversi, trovare i suoi cow boy, i suoi cantori, il suo ritmo folk, perfino il suo mito. Provate a pensare: ci hanno fregato, pandemia non esiste, ci devono risarcire di tutto…Sommate e vedete cosa viene fuori dalla somma dei negazionismi.