Alessia Marcuzzi e quella strana fotografia su Instagram

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2020 12:25 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2020 12:25

ROMA – Su Instagram Alessia Marcuzzi ha condiviso una foto che la ritrae al mare con sua figlia Mia.

Niente di strano. Se non fosse che in molti si sono accorti che Alessia Marcuzzi in quella foto (clicca qui per vederla) ha davvero una posa che non sembra del tutto naturale.

La Marcuzzi, come detto, è al mare con la figlia. 

Il problema è quello delle braccia. Il braccio sinistro, infatti, con una posa che sembra del tutto innaturale, passa dietro alla schiena e prende la mano del braccio destro.

Foto ritoccata? Forse no. Forse si tratta soltanto di un semplice gioco di contorsionismo con la figlia.

Qualche fan però dubita: “Ma la foto è ritoccata?”. (Fonte: Instagram).

La Marcuzzi si confessa: “Ho peccato e ho tradito, ma poi ho sempre lasciato”

lessia Marcuzzi in una intervista ad Alberto Dandolo su Oggi racconta la sua vita amorosa. “Sono istintiva, quando tradisco poi lascio la persona per stare con quella che mi ha fatto cedere”, ha detto la Marcuzzi.

L’intervista è schietta. La conduttrice parla di peccati, tentazioni e tradimenti, assumendosene la responsabilità: “Confesso che ho peccato. Anche io più volte sono caduta in tentazione.  Io sono una passionale, una istintiva, di pancia. Ma quando ho tradito ho poi sempre lasciato la persona con cui stavo e mi sono fidanzata con chi mi aveva fatto cedere”.

Poi parla del suo concetto di fedeltà, decisamente progressista: “La fedeltà fisica per la coppia diventa un valore, come nel mio caso, se si decide di comune accordo che lo sia. E’ invece un oggettivo dovere morale la fedeltà del cuore, l’onestà e la trasparenza di cui dobbiamo nutrire i rapporti”.

Parlando del rapporto di coppia, spiega di viverlo “con stomaco e pancia”: “In una storia d’amore vorrei mi mancasse sempre un po’ il terreno sotto i piedi. Quando non riesco a dare nulla per scontato. Quando le certezze non sono mai una conquista ma una continua ricerca. Forse mi piace ancora pensare, da ragazza degli anni ’80, che l’amore sia per sempre nodo alla gola, farfalle allo stomaco e percorso a ostacoli”. (Fonte Oggi)