Anna Falchi intervistata da Paola Perego: “Non perdonerò mai mio padre”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 20:41 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 20:54

Anna Falchi (Ansa)

ROMA – Anna Falchi è stata intervistata da Paola Perego nel programma “Non disturbare”. Tra le varie cose che l’attrice racconta nell’intervista che andrà in onda la sera di venerdì 27 luglio ce n’è una che colpisce.

Si tratta di una frase sul padre [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]: “Per me è un estraneo. Non si merita il mio perdono perché mi ha cambiato completamente la vita: ci ha abbandonato, non ci è mai stato. Si è palesato solo quando sono diventata famosa”.

Parole pesanti che riguardano l’infanzia e gli affetti. La frase è dura soprattutto perché afferma che il padre non verrà mai perdonato.

Il programma andrà in onda in seconda serata su Rai Uno. Ospite della puntata sarà anche Nunzia De Girolamo. La conduttrice ed ex modella, parlerà del suo rapporto con la bellezza e svelerà anche alcuni trucchi per mantenersi in forma senza andare in palestra. Poi confiderà una passione per l’arredamento e la mania per le pulizie di casa.

Capitolo matrimonio con Stefano Ricucci: “Il primo marito non si scorda mai”, commenta la Falchi. A proposito della fine della loro storia, l’ex modella e conduttrice racconta che “dopo quello che è successo, avevo di fronte a me un uomo che non riconoscevo più. Era diventato quasi uno sconosciuto per me e con grandissimo dispiacere non me la sono sentita più di portare avanti il nostro percorso. Ma l’ho amato tantissimo anche se mi ha fatto anche tanto male”.

“Non disturbare” è un talk tutto al femminile ambientato in una camera d’albergo. Dodici donne del mondo del cinema e della tv racconteranno le loro vite. Il titolo del programma si ispira al cartello che si appende all’esterno di una camera d’albergo quando non si vuole essere disturbati. In questo caso, non si deve essere disturbati perché impegnati a rispondere alle domande di Paola Perego.