Belen Rodriguez caccia la Lucarelli, Codacons: “Illegale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 5:15 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2015 1:24
Belen Rodriguez caccia la Lucarelli, Codacons: "Illegale"

Belen Rodriguez (Foto Lapresse)

MILANO –  Il Codacons replica a Belen Rodriguez che giovedì, intervenendo sul caso di Selvaggia Lucarelli e Gianni Morandi allontanati dal ristorante Ricci (che la showgirl argentina gestisce insieme allo chef Joe Bastianich), ha sostenuto che “in casa mia, in un locale, in un appartamento, non entrerà mai nessuno che abbia offeso mio figlio”.

“La Rodriguez è liberissima di non far entrare nei suoi ambienti privati soggetti per cui nutre antipatia, o che per qualsiasi altro motivo non voglia introdurre nel proprio ambiente familiare – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – tuttavia tale principio non è in alcun modo applicabile ai pubblici esercizi. La normativa, infatti, non prevede l‘antipatia o la convinzione di aver ricevuto una offesa per sé o per i propri familiari tra le cause che possono giustificare l’allontanamento del cliente da un locale pubblico”.

Rienzi spiega che

“i soli motivi che consentono al gestore di un esercizio di cacciare un utente, sono quelli che rientrano nel concetto di pubblica sicurezza, o quando il cliente non è in grado di corrispondere il prezzo della prestazione. La showgirl argentina – conclude il comunicato del Codacons – dovrà quindi spiegare meglio le cause dell’allontanamento della Lucarelli e di Morandi dal locale, e i motivi della decisione dovranno rientrare negli ambiti previsti dal Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). In caso contrario, sarà inevitabile una sanzione a carico dei gestori del “Ricci” di Milano”.