Bocchino in vacanza gioca al D’Alema dell’altra sponda sul “panfilo di Hitler”, lo “Skagerrak”, dove nacque l’amore tra Casini e Azzurra Caltagirone

Pubblicato il 29 Agosto 2010 1:47 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2010 1:47

L’estate l’ha consacrato come il D’Alema dell’altra sponda. Non solo per le dichiarazioni politiche, di cui resta emblematico l’articolo di fondo apparso a inizio agosto sul Secolo d’Italia, in cui il capogruppo di Futuro e Libertà annunciava «una scossa alle opposte faziosità» (riprendendo lo «scossone» invocato dal Lider Massimo l’estate scorsa), ma anche per i passatempi con cui si è trastullato in vacanza.

L’Italo Bocchino che ci descrivono i tabloid, dal Chi a Novella 2000, è un politico che “flirta” con la sinistra, non solo con i suoi parlamentari, ma persino con i loro chef.

Nel servizio esclusivo “Insalata e Libertà” di Novella 2000 lo vediamo impegnato in ridicole e un po’ triviali prodezze culinarie: la sua specialità sarebbe, infatti, l’insalata di pomodori condita con le mani, che a quanto pare non ha paura di sporcarsi, alla napoletana.

Ma non è tutto, perché proprio tra i fornelli si consuma l’inciucio culinario. «Così D’Alema viene “tradito” dal suo cuoco» titola la principale didascalia di Novella, che racconta come il “falco” finiano abbia “rapito” lo chef Gianfranco Vissani (soprannominato “Il cuoco di D’Alema”) per portarlo con sé durante le vacanze a Panarea.

«Mentre esterna in difesa del presidente della Camera – continua Novella – se ne sta in realtà alle Eolie, dove si è portato in vacanza il grande chef e cucina con lui a pranzo e a cena».

Sulla stessa linea la galleria fotografica di Chi, che ritrae Bocchino impegnato in abbracci e baci appassionati con la moglie Gabriella Buontempo a bordo di un veliero di 28 metri, lo Skagerrak , «costruito in Germania nel 1939 durante il Terzo Reich». Intitolato con sottile ironia “Love Boat”, il servizio ci racconta di un «capogruppo di Futuro e Libertà che si lascia trasportare dalla corrente della tenerezza», mentre in Parlamento infuria la bufera politica tra Fini e Berlusconi. Love Boat, barca dell’amore, non sembra un soprannome neanche troppo sbagliato: si quello stesso panfilo vide scoccare, un po’ d’anni fa, la scintilla dell’amore tra Pierferdinando Casini e Azzurra Caltagirone, oggi sposi e genitori.

Non bastasse l’amore per le vele ad accomunarlo al Baffetto, ci pensa la “promiscua” compagnia. “Guardate chi c’è in barca con lui” ammicca sornione il settimanale di cronaca rosa della famiglia Berlusconi: il veliero in questione risulta infatti di proprietà di Raffaele Ranucci, nientemeno che un senatore del Pd. Se i tradimenti giustificano i divorzi, chissà quali ripercussioni avranno queste innocenti scorribande estive sul già turbolento matrimonio tra le due anime del Pdl.