Claudio Martelli e Lia Quartapelle sposi a Tel Aviv: lui ha il doppio degli anni di lei

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Gennaio 2020 15:24 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2020 15:24
Claudio Martelli e Lia Quartapelle sposi a Tel Aviv: lui ha il doppio dei suoi anni

Nel combo Claudio Martelli (sx) e Lia Quartapelle (dx)

ROMA – Claudio Martelli e Lia Quartapelle sposi a Tel Aviv. L’atto di pubblicazione di matrimonio è sull’albo pretorio del Comune di Milano. A spifferare il loro amore già un paio di anni fa era stato Dagospia, insinuando che dietro ad un apprezzatissimo intervento alla Camera della deputata, ci fosse proprio lo zampino di Martelli, uomo di spicco della Prima Repubblica.

Lui, 76 anni, è stato il numero due del Psi ed ex braccio destro di Bettino Craxi, nonché ex ministro delle Giustizia. Lei, 37 anni, è attualmente parlamentare del Pd e capogruppo del partito in commissione Esteri alla Camera. 

Come Guardasigilli Martelli è stato il principale sostenitore del magistrato Giovanni Falcone, che venne da lui chiamato al Ministero a dirigere la Direzione Generale degli Affari Penali. A seguito della strage di Capaci, in cui persero la vita Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta, fu introdotto il cosiddetto Decreto Martelli-Scotti che introduceva il regime di carcere duro per i mafiosi. Durante Mani Pulite, nel 1993, Martelli era candidato ad assumere la guida del Psi, ma a seguito di un avviso di garanzia, fu costretto a dimettersi. Ne uscirà sostanzialmente pulito, non senza un temporaneo allontanamento dalla politica.

La carriera politica di Lia Quartapelle, per evidenti ragioni anagrafiche, è invece nata tra le fila del Pd. Nel 2006 è stata tra i fondatori del primo circolo online dei Ds, oggi il circolo Pd più grande di Milano, di cui è stata segretaria dal 2008 al 2012.

Molto vicina all’attuale segreteria metropolitana del Pd milanese, alle primarie del 2009 è stata eletta membro dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico e nel 2012 alle primarie per i parlamentari è risultata la più votata a Milano. Alle politiche del 2013 è entrata in Parlamento. Confermata nel 2018, quando inizialmente era stata inserita come come terza nel listino proporzionale di Ferrara prima di venire candidata, a seguito delle proteste del Sindaco Giuseppe Sala, al collegio uninominale Milano 13.

Fonte: Ansa, Wikipedia