Coronavirus, Clio Make-up scappa da New York dopo la fila ai negozi di armi: “Sono incinta, non mi sento al sicuro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 22:48 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2020 22:48
Coronavirus, Clio Make-up scappa da New York dopo la fila ai negozi di armi: "Sono incinta, non mi sento al sicuro"

ROMA – Clio Make-up in fuga da New York. La nota influencer e truccatrice, al secolo Clio Zammatteo, lo ha annunciato su Instagram dopo la folle corsa all’acquisto di armi negli Stati Uniti, in conseguenza dell’emergenza coronavirus. 

La blogger, incinta del secondo figlio, ha spiegato di aver lasciato la Grande Mela, insieme al marito e alla sua primogenita proprio perché preoccupata, non tanto per l’epidemia in corso, quanto per la reazione degli americani.

“Non siamo più a New York – ha detto – L’altro ieri sera abbiamo avuto un momento in cui io e Claudio ci siamo sentiti un po’ persi. New York non era più da considerarsi una città sicura per noi, soprattutto nelle mie condizioni”.

“Quando inizi a vedere che la gente fa la fila fuori dai negozi di armi anziché ai supermercati per comprare carta igienica, quando pensi al livello di povertà che c’è nella città, quando abbiamo capito che il popolo americano non è per niente uguale al popolo italiano, abbiamo iniziato ad aver paura della reazione della gente più che del virus. Di quello che poteva succedere attorno a noi. Non ci siamo sentiti sicuri con una bambina piccola e una in arrivo.

Clio ha quindi spiegato di essersi rifugiata a casa di alcuni amici, sempre negli Usa. “Abbiamo deciso di venire dalla nostra seconda famiglia qui in America, da Giuliana, in modo da stare qui tutti insieme. Le grandi città non sono sicure in questo momento”.

Quindi è scoppiata in lacrime, confessando di essere preoccupata per la gestione della sua gravidanza e del parto che dovrebbe essere imminente. “Non so cosa accadrà perché qui non ho neanche ancora il dottore”.

“Abbiamo deciso di non aspettare che avvenisse l’impossibile mentre eravamo lì – ha aggiunto – Nel caso le cose si mettessero male ci saremmo trovati senza la macchina, con una bambina in arrivo e gli ospedali pieni, e magari con la gente che ti spara a vista”.

Con loro, conclude, è partita anche la baby sitter con la sua bambina. “La famiglia prima di tutto. Abbiamo lasciato tutte le nostre comodità, era già tutto pronto per la bambina. Siamo qui con due valigie in croce senza sapere cosa fare però almeno siamo più sicuri”.

Fonte: Instagram