Anche a D’Alema capita di darsi una sistemata: o ha visto qualcuno che non avrebbe voluto? Un gesto della politica italiana che accomuna Berlusconi e un comunista

Pubblicato il 3 agosto 2010 11:22 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2010 13:53

A preside'...

Un’esilarante photogallery pubblicata dal settimanale “Chi” ritrae Massimo D’Alema, identificato con il pomposo titolo di Presidente del Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, intento a grattarsi in bella vista i “gioielli di famiglia”. Come se non bastasse, indossando dei boxer celeste pastello su cui spiccano rane in costume rosa shocking con le pinne.

Sembra proprio che l’ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri, questa volta impegnato alacremente a sistemare i suoi “affari interni” (come nota Dagospia), ce l’abbia messa tutta per dare di sé un’immagine che è arduo non definire ridicola.

Se ci si rallegra nel constatare che per qualcuno l’apparenza non è ancora il valore fondamentale, diverte vedere l’icona politica del radical-chic vittima di una tale caduta di stile, per di più mentre è in vacanza sulla sua leggendaria barca a vela insieme con la moglie, ad Amalfi.

Niente di diverso da Silvio Berlusconi, anche lui immortalato in una epica grattata, ma non in vacanza, in un’aula del parlamento. Se non c’è altro, almeno qualcosa in comune i due “lider”, quello Massimo e quello vero, ce l’hanno.

Quando ci vuole...

Quel che è certo è che D’Alema appare molto preso dal momento, alle prese con un problema reale, che affligge quotidianamente anche l’uomo della strada. Sarà per questo che, in queste foto, ci risulta subito più simpatico del solito. Con le mani nelle mutande, è difficile apparire spocchiosi.