Efe Bal: “Le prostitute possono salvare l’Italia di oggi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 maggio 2018 12:15 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2018 12:15
Efe Bal ansa

Efe Bal: “Le prostitute possono salvare l’Italia di oggi”

ROMA – Efe Bal è intervenuta ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

La transessuale turca ha parlato di Di Maio e Salvini: “Questa coppia è eccezionale. Una volta ho parlato con Di Maio a Roma, è una persona eccezionale, gentilissima, umile, proprio come Salvini. Finalmente vediamo qualcosa di diverso, due facce nuove, giovani, per portare l’Italia nel periodo migliore di tutti i tempi. Di Maio è carino, adoro gli uomini mori. E’ piacevole, anche se non è molto alto. Ha la faccia pulita, perbene, tu lo vedi e pensi che non possa essere un delinquente. Tra i due, comunque, preferisco sempre Matteo Salvini, lo sostengo da 10 anni, lo seguo da quando non era il Salvini di oggi. Già 10 anni fa avevo capito che lui poteva arrivare dove è arrivato oggi, ha portato la Lega a un grande successo, ha superato Forza Italia, è un uomo di politica che non è omofobo e non è razzista. E poi ha appoggiato la mia proposta di legalizzare la prostituzione. Amo entrambi, non ho mai avuto problemi con i Cinque Stelle, quelli di sinistra invece sono troppo buonisti”.

Su questo Efe Bal si scatena: “Sia per abolire la legge Fornero che per il reddito di cittadinanza serviranno tanti miliardi. Questi soldi possono darli soltanto le prostitute. Noi, come in Germania e in Olanda, possiamo contribuire con i nostri soldi a dare un aiuto enorme per l’Italia. Le prostitute possono salvare l’Italia di oggi. Fateci pagare le tasse, regolamentateci. Se pagassimo 1 euro a testa al giorno, sarebbero comunque milioni di euro ogni anno. Io già ora potrei dare almeno tra i 30.000 e i 50.000 euro l’anno. Vivo da quasi 20 anni in Italia, lavoro qui, guadagno qui, voglio dare una mano”.