Elisabetta Gregoraci dopo il blitz sullo yacht: “Mi è sparito il latte per lo shock”

Pubblicato il 24 maggio 2010 10:55 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 10:55

Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci

E’ lei stessa, la moglie di Flavio Briatore, a raccontare lo spavento vissuto giovedì 20 maggio, quando la Guardia di Finanza ha sequestrato lo yacht Force Blue, sul quale si trovava con il marito e il figlioletto, Falco Nathan, di 2 mesi.

Parlando al Corriere della Sera, Elisabetta Gregoraci ricorda: “Un’esperienza terribile. Lo yacht circondato dai gommoni a sirene spianate. Cosa sta succedendo?, ho pensato. Poi almeno quindici persone in divisa sono salite a bordo e mi hanno detto che la barca era sotto sequestro. State scherzando? faccio io. E loro: “No, deve scendere”. Mi sono messa a piangere, che altro potevo fare? Ho preso al volo due cose per Falco Nathan e sono scesa giù come mi chiedevano di fare. Ho dovuto lasciare la culla, il fasciatoio, le medicine, i prodotti speciali per la pulizia del piccolo. Tutto, insomma. Questa era diventata la sua casa in attesa che finissero la nostra nuova abitazione a Montecarlo, questione di giorni. È stato un trauma per me e per il bambino».

Il blitz della GdF arriva dopo un anno di indagini. L’accusa è di evasione per 4 milioni di euro sull’imbarcazione più le accise sul carburante per altri 800 mila euro. «Ho perso il mio latte, ecco cosa è successo. E mio figlio si è dovuto abituare in fretta e furia a quello artificiale, il pediatra me ne ha suggerito uno molto buono, pare il migliore, però nessun latte artificiale sarà mai come quello della mamma. Sto prendendo delle cose per farmelo tornare. E sì che lo avevo allattato da subito, pure con sacrifici, perché allattare è una cosa bellissima, ma è anche stancante, un neonato mangia ogni due-tre ore, svegliarsi di notte per accudirlo non è uno scherzo».

Flavio Briatore interviene sull’accaduto: «Quello che è successo è successo e basta. Vediamo come si evolverà il processo. Chi ha sbagliato pagherà». Ma la faccenda potrebbe costare al manager un conto parecchio salato. Se si dovesse appurare che ha sbagliato, pagherà?