Emanuela Folliero: “L’altro giorno un extracomunitario mi ha chiesto: Bella bocca, p… gratis?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2018 14:34 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2018 14:34
Emanuela Folliero: "L'altro giorno un extracomunitario mi ha chiesto: Bella bocca, p... gratis?" (foto Instagram)

Emanuela Folliero: “L’altro giorno un extracomunitario mi ha chiesto: Bella bocca, p… gratis?” (foto Instagram)

ROMA – Intervistata da “Libero Quotidiano”, Emanuela Folliero confessa: “Adesso non si sente sicura? No. Sguardi, parole, tiro dritto, faccio finta di stare al telefono. Non mi vesto appariscente ma l’ altra sera torno a casa e un extracomunitario per strada mi urla: Bella bocca, p… gratis?. In altri momenti avrei detto qualcosa, invece sono scappata a casa da mio marito”.

“Non abito lontano dalla Stazione Centrale di Milano – dice la Folliero – prima scendevo a portare il cane a fare i bisogni. Di solito sto attenta, ma l’ altro giorno sono stata presa alla sprovvista e mi è sbucato da dietro un ubriaco. Non voglio fare di tutta l’ erba un fascio, non sono tutti così, ma se un bicchiere può contenere solo due dita d’ acqua e tu ne versi un litro, l’ acqua esonda”.

Ecco uno stralcio dell’intervista.

Le manca non essere più in tv ogni giorno? «Essendo Acquario, sono proiettata verso il futuro. Si è chiuso un ciclo durato 28 anni, non sono neppure pochi! Non è stata una scelta mia».

È vero che condurrà un programma di salute e benessere? «Dovevo. Ma venerdì scorso è arrivata la doccia fredda: non si fa più. Bello eh? Per il momento, nulla. Ho un contratto con Mediaset, vediamo quello che succede. Se non succede nulla, ho tanti impegni: andare in tintoria, dal fruttivendolo… Ho letto che il mio nome è stato associato alla Pupa e il secchione. Non so nulla, ma mi divertirebbe condurlo. È su Italia 1, il mio marchio è Rete 4, ma mi piacerebbe passare da una rete all’ altra senza il bisogno di esibire il passaporto».

Immagino che le propongano tanti reality show… «Tutti».

Ci dica. «L’ Isola dei famosi. Ho risposto: “Se mi volete licenziare o fare fuori non è necessario che io muoia”. Già sono secca, se dimagrisco divento trasparente. Non so manco nuotare».

Lo rifarebbe quel clamoroso calendario per Capital? Ne furono stampate 300.000 copie. «Adesso no, allora feci bene. Avevo 37 anni, nel pieno della carriera, non avevo bisogno di essere lanciata. Se avessi avuto un agente giusto accanto a me forse avrei capitalizzato di più. In realtà era una trappola…».

In una intervista, disse: “Potrei fare analisi sociologiche e psicologiche sugli sguardi che rivolgono al mio seno”. Per esempio? «Succede anche oggi, sa? Non certo solo a me. Succede a chi ha tanto seno e naturale. Una cosa ancestrale.

C’ è chi sbircia, chi butta l’ occhio. “D’ estate è la fine: se non sono rifatte, si muovono. Quando era meno pericoloso andare in giro per strada, mi rivolgevo direttamente agli uomini: “Scusa, hai perso l’ occhio?!”.