Enzo Salvi e l’aggressione al pappagallo: “Lo prendeva a sassate, poi mi ha dato 2 calci e…” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2020 10:59 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2020 12:57

Enzo Salvi ha raccontato l’aggressione subita a Ostia mentre difendeva il proprio pappagallo. Lo ha fatto ai microfoni de i Lunatici di Rai Radio2.

Enzo Salvi è stato ospite del programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Il racconto di Enzo Salvi

“Sono ancora provato e sofferente. Sotto choc.  Stavo facendo volare il mio pappagallo come faccio ogni mattina. Sono vicepresidente di una associazione in cui insegniamo il volo libero ai pappagalli. Il mio è un grande campione, si chiama Fly, ha una voglia di volare che fa venire i brividi. Ero alle spalle del cimitero di Ostia Antica, dove c’è una distesa di prati infinita, un posto isolato, che sembra un paradiso terrestre.

Le sassate contro il pappagallo

Durante l’ultimo volo, si è avvicinato a me, è rientrato dal volo, si è posizionato su un palo e ha iniziato a chiamarmi, lui mi chiama ‘papà’, lo fa quando vuole avvertirmi che sta tornando da me. Proprio mentre urlava ‘papà’ dal nulla è venuta fuori una persona che ha iniziato a prenderlo a sassate.

L’ho supplicato di fermarsi, lui non mi ha ascoltato, ha continuato a prendere a sassate il pappagallo e l’ultima pietra che ha tirato lo ha centrato in pieno viso. Fly è caduto rovinosamente a terra. Sono corso, ero a un centinaio di metri di distanza, ho preso in braccio il pappagallo, mi sono cedute le gambe, pensavo che il pappagallo fosse morto, era immobile, con la testa a penzoloni, esanime”.

Salvi è ancora molto scosso: “Non ho mai visto tanta violenza gratuita. E ingiustificata. Mi è caduto il mondo addosso in quel momento ero scioccato, e lo sono ancora. Quando sono rimasto con il pappagallo in mano, urlando e piangendo come un disperato perché secondo me era morto, questa persona ha aggredito anche me, da dietro. Mi ha dato due calci sulla schiena. Poi ha dato due schiaffi anche all’amico che era con me e si è dileguato in aperta campagna. Siamo riusciti a fargli una foto, ho chiamato immediatamente i carabinieri”.

Come sta ora il pappagallo?

“Fly ha una brutta frattura cranica, dovuta all’impatto della pietra che l’ha raggiunto in pieno volto e dalla caduta che ha fatto, da sei metri di altezza. La situazione non è delle più semplici. Va tenuto sotto controllo, stiamo iniziando una terapia particolare. Speriamo bene”.

L’aggressore è stato preso dai carabinieri: “Lui portato in stazione ha detto di aver preso a sassate il pappagallo perché ha sentito parlare dall’alto del palo, si è messo paura e l’ha preso a sassate. Si è difeso così. E’ inutile commentare, perché è veramente una cosa inaudita. E’ stato denunciato a piede libero, questo mi fa molto male. Speriamo venga fatta giustizia”.  

Enzo Salvi e lo sfogo in lacrime su Facebook

Enzo Salvi si è sfogato anche su Facebook ed è scoppiato in lacrime:

“Quello che è successo a Fly è inaudito, così tanta violenza gratuita. io non me ne do una spiegazione. Io prego per lui” (fonte: I Lunatici, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).