Escort e nuovi lockdown, come cambia il lavoro. La classifica delle città più “viziose”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2020 11:38 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2020 11:38
Milano: egiziano irregolare uccide escort perché non era bella come nelle foto

Milano: egiziano uccide escort perché non era bella come nelle foto (Foto d’archivio Ansa)

Con le nuove chiusure delle Regioni, diminuisce la presenza delle escort nelle zone rosse. Ma nelle altre zone il lavoro continua.

Con il lockdown a zone, le escort diminuiscono ma il settore non si ferma, nemmeno nelle zone rosse. I dati di Escort Advisor evidenziano un prevedibile calo degli annunci di escort su tutti i siti di settore nelle regioni classificate come rosse, ma un aumento di presenze in quelle gialle e arancioni.

EA-bot, il motore di ricerca di Escort Advisor, ha rilevato delle tendenze interessanti confrontando i primi 10 giorni di ottobre con quelli di novembre.

Si nota che nelle province delle zone rosse come quella di Milano sia presente una diminuzione del -33% di annunci, stesso discorso per la provincia di Torino (-26%), per quella di Catanzaro (-34%) e per l’intera Valle D’Aosta (-43%).

In alcune province delle zone gialle e arancioni invece sono stati rilevati aumenti. In quella di Fermo si ha un +20%, come in quella di Belluno, mentre un +6% è rilevabile in quella di Oristano, un +2% in quella di Campobasso e un +1% in quella di Parma. Rimangono invariate le presenze a Reggio Emilia e Perugia.

Con i nuovi lockdown cala soprattutto la presenza di escort nelle grandi province, a favore dei centri con meno densità di popolazione, anche se non in zona rossa: Roma -19%, Venezia -19%, Napoli -21%, Firenze -22%, Bologna -10%.

La diminuzione generale di escort attive è senza dubbio connessa a una paura legata alle nuove restrizioni in vigore e alla tutela della propria salute.

I clienti continuano a cercare le escort, ma puntando alla sicurezza e alla qualità. Ciò è dimostrato dalla frequenza con cui vengono consultate le recensioni e soprattutto dal numero più alto mai registrato di recensioni scritte su Escort Advisor in un mese: ad ottobre sono state più di 10mila le nuove recensioni pubblicate. A questo si aggiungono i 82.958 numeri di escort visibili su Escort Advisor con l’aggiunta delle recensioni.

La classifica delle ricerche per zona su Google

La classifica delle province più viziose ha subito uno stravolgimento. Ciò si nota dalle variazioni delle ricerche su Google della parola chiave “escort+città”.

Ecco la classifica delle 20 città più viziose che hanno subito un incremento delle ricerche su Google (confronto periodo 1-10 ottobre/1-10 novembre):

  • “escort vibo valentia” +47%;
  • “escort forlì” +15%;
  • “esc0rt gorizia” +13%;
  • “escort oristano” +13%;
  • “escort siena” +12%;
  • “esc0rt livorno” +10%;
  • “escort belluno” +7%;
  • “escort treviso” +7%;
  • “esc0rt la spezia” +7%;
  • “esc0rt ascoli piceno” +6%;
  •  “escort ferrara” +6%;
  • “escort pisa” +5%;
  • “esc0rt venezia” +5%;
  • “escort genova” +4%;
  • “escort firenze” +4%;
  • “esc0rt urbino” +3%;
  • “escort roma” +3%;
  • “escort asti” +3%;
  • “esc0rt pordenone” +3%;
  • “escort napoli” +2%.

Cala invece la libido a Torino e Milano: “escort torino” -3%, “escort milano” -6%. (fonte DAGOSPIA)