Fedez litiga al Just Cavalli, lancia bottiglia e ferisce ragazza. Per un selfie

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2015 9:30 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2015 11:40
Fedez litiga al Just Cavalli, lancia bottiglia e ferisce ragazza. Per un selfie

Fedez litiga al Just Cavalli, lancia bottiglia e ferisce ragazza. Per un selfie (foto Ansa)

MILANO – Fedez lancia una bottiglia e colpisce una ragazza: è successo nella discoteca Just Cavalli a Milano. La cliente del locale, scrive l’Ansa, è stata graffiata da un frammento di una vetrata da lui rotta. L’Ansa parla di una nota della Questura, che ha precisato che all’arrivo di una volante, poi, il cantante ha anche inveito contro gli agenti. Il tutto, sempre secondo la ricostruzione della polizia, sarebbe nato dal tentativo di alcuni ragazzi di chiedergli un selfie. E all’arrivo degli agenti, Fedez avrebbe anche detto (lo scrivono le agenzie e i giornali e lo ha ribadito anche la Polizia annunciando che sporgerà denuncia per oltraggio) che avrebbero dovuto tutelare lui “in quanto vip”.

Continua l’Ansa che intorno alle 5.30 il rapper sarebbe stato avvicinato da un gruppo di ragazzi all’interno del locale per una foto ricordo. Lui però si è rifiutato, pare in malo modo, e ne è nata una discussione che è degenerata quando quest’ultimo ha lanciato una bottiglia contro una lastra di vetro. Un frammento di vetro ha colpito alla testa una ragazza che è stata accompagnata in condizioni lievi all’ospedale Fatebenefratelli.

A quel punto Fedez avrebbe voluto lasciare il locale ma i buttafuori lo hanno trattenuto e lui ha chiamato la polizia per chiedere un intervento. Non riuscendo a lasciare la discoteca neppure con l’arrivo degli agenti, Fedez ha inveito contro i poliziotti accusandoli di non fare bene il proprio lavoro e ha annunciato che avrebbe sporto querela contro di loro.

L’avvocato di Fedez, Cristiano Magaletti, nega tutto: “Va esclusa a priori la responsabilità di Fedez in merito al ferimento della ragazza (considerando che il rapper è stata l’unica persona che ha ben pensato di soccorrerla), ma soprattutto invito e diffido i quotidiani dall’attribuire a Fedez il proferimento di frasi che non sono mai state pronunciate contro la Polizia: ciò anche in considerazione del fatto che è stato proprio l’artista a chiederne l’intervento”. “La prima cosa da dire – si legge nella nota siglata dal legale – è stiamo attenti a mettere sulla bocca di Fedez parole tipo ‘Polizia di merda’, senza aver prima verificato la realtà dei fatti”.

Ecco quindi la ricostruzione dei fatti fornita dall’avvocato dell’etichetta fondata da Fedez e J Ax: “Il ragazzo, con la propria fidanzata, era al Just Cavalli per festeggiare i compleanni dei suoi due più stretti amici; era lì in veste privata e non di personaggio pubblico, per intenderci. Come spesso accade, molti fan gli hanno richiesto di potergli scattare delle foto e si è formata una ressa attorno a lui. A quel punto – racconta Magaletti – Fedez si è allontanato e dopo due minuti è scoppiato un piccolo parapiglia, nel quale sono rimasti coinvolti anche i buttafuori del locale: nella confusione, una ragazza si è procurata un piccolissimo taglio alla testa e Fedez – conclude – ha immediatamente chiamato le Forze dell’Ordine”.