J-Ax papà a 45 anni: “Ho provato ad avere un figlio prima senza riuscirci”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 12:00 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 12:00
J-Ax papà a 45 anni racconta la difficoltà di riuscire ad avere figli

J-Ax papà a 45 anni: “Ho provato ad avere un figlio prima senza riuscirci”

ROMA – J-Ax è finalmente diventato papà a 45 anni ed è felicissimo dell’arrivo di Nicolas, ma ha rivelato che per tempo ha cercato di avere un figlio senza riuscirsi. Una rivelazione che arriva nel nuovo singolo in uscita “Tutto tua madre”, in cui racconta la difficoltà di diventare padre e l’esperienza vissuta.

Il rapper festeggia i suoi primi 25 anni di carriera e ha annunciato una reunion degli Articolo31 per 5 date-evento n cui si esibirà il prossimo ottobre con Dj Jad al Fabrique di Milano. Parlando del suo nuovo singolo, riporta Today, ha detto:

“Ho voluto scrivere un pezzo per le persone che vivono il dramma di voler creare una nuova vita, senza riuscirci. Si tratta di una situazione in cui per qualche anno mi sono trovato anch’io. In Italia siamo in tantissimi, ma per qualcuno siamo anche troppi e sempre più spesso leggiamo di iniziative che questo governo vorrebbe prendere contro la fecondazione assistita e tante altre procedure che aiutano decine di migliaia di coppie italiane a creare una famiglia insieme”.

Parlando del governo attuale e della posizione in materia di fecondazione assistita, J-Ax si sfoga:

“Trovo assurdo che un governo fatto, almeno per la parte più gialla, di persone che ho sempre rispettato e ammirato per la scelta di portare avanti principi di libertà e giustizia possa rendersi partecipe di una ingiustizia simile. Di certo non è una scelta di nessuno trovarsi in una situazione così, ma si tratta di qualcosa che colpisce tutti trasversalmente, senza favoritismi o pregiudizi: destra, sinistra, leghisti, comunisti, grillini e gente che si nutre solo del proprio respiro. Per questo motivo prima di andare fino in fondo e negare a centinaia di migliaia di italiani il diritto di avere un figlio, vi chiedo un piccolo gesto di empatia: come vi sentireste voi se, da un momento all’altro, il rumore del respiro e le risate del vostro bambino sparissero?”.

E ha concluso: “Quel vuoto è quello che vivono tanti italiani come voi. Quel vuoto tanti non desiderano altro che colmarlo con l’amore. E l’amore, voi, o chiunque altro, non avete il diritto di fermarlo”.