Justin Bieber indagato per guida pericolosa: sfrecciava sulla Ferrari bianca

Pubblicato il 29 Maggio 2013 - 12:13 OLTRE 6 MESI FA
Justin Bieber indagato per guida pericolosa: sfrecciava sulla Ferrari bianca

Justin Bieber

LOS ANGELES – Justin Bieber è indagato per guida pericolosa dopo che alcuni testimoni, tra cui anche l’ex star del football Keyshawn Johnson, si sono lamentati della velocità a cui andava la popstar nel loro quartiere a nord di Los Angeles. La sera del 27 maggio, verso le 20, Bieber avrebbe guidato la sua Ferrari bianca alla velocità a cui si viaggia in autostrada in una zona, invece in cui c’è il divieto di superare i 40 chilometri orari, ha riferito il portavoce dello sceriffo Steve Whitmore.

Il giocatore dell’NFL era fuori casa con sua figlia di 3 anni e stava per entrare in una piccola auto elettrica, quando è sopraggiunto Bieber a tutta velocità. Johnson è salito sulla sua vettura e ha seguito il 19enne a casa sua, sempre nello stesso quartiere.

Johnson si è fermato e si è rivolto a Bieber per parlare della sua guida spericolata; ma secondo il resoconto di Whitmore, Bieber è entrato in casa senza rivolgergli la parola. Il dipartimento di Los Angeles ha ricevuto due chiamate che lamentavano questa situazione. Inoltre, quando dal dipartimento hanno provato a parlare con il cantante “la sua squadra di sicurezza ha declinato di parlarci sulla base di un parere legale” ha aggiunto Whitmore.

Ci sono due testimoni oculari, tra cui Johnson, e la loro testimonianza risulta importante “non solo per la velocità, non solo per il veicolo, ma perché Bieber era seduto al posto di guida” ha precisato il portavoce dello sceriffo.

Il portavoce di Bieber non ha rilasciato commenti. Si sta inoltre indagando anche su un altro incidente: Justin sarebbe stato denunciato da un vicino di casa perché lo avrebbe aggredito e minacciato. “Stiamo prendendo il caso molto seriamente – ha assicurato Whitmore – e se si è davvero verificato si tratta di un comportamento inaccettabile per chiunque ovunque e in qualsiasi momento”.