Topless Kate, gli inglesi inviperiti sulla pagina Facebook di Chi: “Vergogna”

Pubblicato il 17 settembre 2012 10:10 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 10:10

La copertina di Closer, il settimanale che ha anticipato Chi nella pubblicazione delle foto

ROMA – “Shame on you”, ovvero “vergognatevi”, è una costante dei messaggi che da ore affollano la pagina Facebook dle settimanale Chi. I sudditi di sua Maestà sembrano essersi ribellati in massa alla mossa editoriale del magazine Mondadori diretto da Alfonso Signorini. Ovvero quella di pubblicare gli scatti dell’ormai celeberrimo topless della duchessa di Cambridge Kate Middleton. Scatti, va detto, “rubati” mentre la duchessa si trovava in una residenza privata in Francia e non in un qualsiasi luogo pubblico. Una manifesta violazione della privacy, secondo la casa reale, che infatti ha querelato il settimanale francese Closer (sempre gruppo Mondadori) che per primo ha pubblicato le foto.

L’astio in rete è evidente. Sulla pagina Facebook di Chi si leggono i commenti inviperiti di molti internauti inglesi. Geoff Webb: “Tipici codardi italiani. Berlusconi dovrebbe fare scatti di se stesso nudo: vergogna su tutti gli italiani, spero che i turisti e gli investitori mondiali vi ignorino”. Georgia Griffin: “Non avete imparato niente dalla storia di Lady Diana? Avete violato la legge francese e la decenza umana pubblicando quelle foto. La nudità è umana e piacevole, ma la violazione della privacy è vile!”.

Rilancia Suzi Turner: “Naturalmente chi pubblica Chi sarebbe contento che le loro mogli, figlie e madri fossero perseguitate e fotografate nude e le loro foto pubblicate su internet. Vergogna”. Inviperito Shahin Sharabyani: “Grazie per aver fatto pornografia sulla famigla reale. Il vostro padrone, Berlusconi, è un degenerato e voi state diffondendo il morbo in tutta Europa. State vendendo immagini private prese illegalmente per soldi. Complimenti per aver ridotto il concetto di giornalismo al nulla. Siate orgogliosi di voi stessi”. Al coro inglese si unisce anche l’italiano Ale Nardini: “Siete un imbarazzo. Vergognatevi”.