Lapo Elkann: “Sono dislessico. Ecco la mia Fondazione per aiutare i bimbi come me”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 14:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 14:17
Lapo Elkann: "Sono dislessico. Ecco la mia Fondazione per aiutare i bimbi come me"

Lapo Elkann in una foto d’archivio Ansa

ROMA – “Sono dislessico”. Con questa rivelazione Lapo Elkann lancia la sua nuova fondazione: si chiama Laps e punta ad aiutare i bambini che soffrono di disturbi dell’apprendimento, stimolando la loro creatività. Lapo, che ha vissuto il problema della dislessia in prima persona, ha raccontato la sua esperienza in una video intervista in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia (7-13 ottobre). 

“Il problema della dislessia – spiega – l’ho vissuto personalmente, vivendo il calvario che vivono tutti i dislessici che non sanno di esserlo: senso di sfiducia in sé stessi, senso di inadeguatezza, scarsa autostima. Sono stati i miei insegnanti ad accorgersene e a parlare con i miei genitori. Da lì sono stati fatti degli esami e ho scoperto di avere sia la dislessia, che l’Adhd e l’Add (disturbi da deficit dell’attenzione e iperattività, ndr). La diagnosi è stato un momento di svolta per me. Ho potuto rivisitare e leggere in una chiave diversa alcuni problemi che avevo vissuto e ho potuto affrontarli con una chiara consapevolezza e una strategia adeguata”.

Secondo Lapo “chi soffre di questi disturbi ha difficoltà a concentrarsi sui singoli elementi, ma vede, forse con una chiarezza superiore alla media, il quadro di insieme, utilizzando il pensiero laterale e la creatività. Chi soffre di disturbi specifici di apprendimento ha tutte le doti per essere un ottimo stratega, un ottimo pianificatore e un innovatore. Non so in che misura, ma di certo il mio sentirmi diverso a causa della dislessia ha contribuito a dare le ali a una creatività compensativa”.

Per i bambini e i ragazzi affetti da queste sindromi, “essere continuamente stimolati è di fondamentale importanza”, ma non tutti hanno “le opportunità che ho avuto io”. “Per questo – spiega – ho creato la Fondazione Laps, il mio piccolo impegno di restituzione, cercando di dare ai minori in condizione di svantaggio pari condizioni di partenza rispetto ai minori più fortunati”.

Fonte: Ansa