L’autista di Naomi fa marcia indietro e si scusa: “Non mi ha picchiato”

Pubblicato il 5 Marzo 2010 16:54 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2010 16:54

La modella Naomi Campbell

L’autista di Naomi Campbell, che aveva accusato la top model di averlo picchiato martedì scorso, 2 marzo, ha fatto marcia indietro: in un comunicato alle agenzie, ha annunciato di aver ritirato ogni denuncia e ha presentato le sue scuse per aver “reagito in modo eccessivo” a causa di un “malinteso”.

Naomi ha daparte sua accettato le scuse dicendo di voler “tirare una riga” nei confronti di Miograd Mejidina, lo chauffeur della star britannica. Il cosiddetto equivoco fra i due è nato martedì, quando Mejidina si è presentato alla polizia di New York per dichiarare di aver ricevuto dalla sua padrona una botta in testa: il portavoce degli agenti, Paul Browne, ha detto che il cranio del malcapitato aveva battuto contro il volante, e l’occhio destro aveva avuto un ematoma.

Naomi, secondo l’autista, era scappata subito dopo il guaio. “E’ stato un malinteso – ha detto ieri sera l’autista di Naomi – e rimpiango di essermi rivolto alla polizia. Tutto l’affare ha assunto proporzioni smisurate, mi scuso con la signora Campbell”.