Il maialino è diventato fashion per i vip, l’ultima è Ariana Grande

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 11:12 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 11:12
Il maialino è diventato fashion per i vip, l'ultima è Ariana Grande

Il maialino è diventato fashion per i vip, l’ultima è Ariana Grande

ROMA – Tra i pionieri ci fu George Clooney che con Max, il suo fedele maialino vietnamita, ha trascorso quasi vent’anni. Per sua stessa ammissione è stata la relazione più lunga della sua vita. Max è passato a miglior vita nel 2006, ormai 19enne, dopo avergli procurato non pochi battibecchi con le sue ex fidanzate. Oggi i maialini da compagnia sono divenuti una vera e propria moda tra i vip.

L’ultima di una lunga serie è Ariana Grande che per il suo Piggy Smallz ha creato pure un account Instagram che ha più follower di molti influencer. E’ stato il suo fidanzato a raccontare come è andata: “Voglio un maiale, ha detto. E dopo un’ora Piggy Smallz era già a casa”. Ma di foto con amici porcellini è ricco pure l’account di Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. La stessa casa di moda che lo scorso anno ha annunciato l’addio a pellicce e lana d’angora, ha fatto degli  animali da allevamento che diventano animali d’affezione, un manifesto contro la crudeltà sugli animali. Nell’ultima campagna Cruise di Gucci, Harry Styles posa con baby-maialini ed agnellini.

Ma non solo i vip se ne innamorano. Un maialino vietnamita era stato avvistato da noi di Blitz anche a Roma, a spasso per via Cola di Rienzo, la via commerciale del quartiere Prati. Passeggiava al guinzaglio di una eccentrica signora attirando la curiosità dei passanti proprio davanti al Caffè Portofino, storico ritrovo dell’aperitivo romano. Aveva il manto rosa candido, maculato a chiazze nere e sembrava pulitissimo.

Il guaio è che questi adorabili cuccioli, piccoli e rosa, possono arrivare da adulti a pesare anche 300 kg. Gli allevatori che sui cuccioli di maiale stanno facendo una fortuna, li spacciano per “mini pig”, assicurando che resteranno di dimensioni contenute. Ma in realtà non esistono maiali bonsai. E quando l’animale cresce e sfiora il quintale di peso che si fa? C’è chi arriva a trasferirsi in campagna per offrirgli una vita più adatta alla loro natura. Ma la maggior parte, c’è da scommetterci, è costretta a liberarsene. E chissà che fine farà dopo che per tutta la vita è stato abituato ad essere amato come un bambino.