Marco Tardelli: “Myrta Merlino è l’amore della mia vita. Sì, sono geloso…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Ottobre 2020 14:23 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2020 14:23
Marco Tardelli "Myrta Merlino è l'amore della mia vita. Sì, sono geloso..."

Marco Tardelli “Myrta Merlino è l’amore della mia vita. Sì, sono geloso…” (Nella foto Ansa Tardelli con la figlia Sara)

“È stata a lungo un’amica. Poi, quattro anni fa, tutto è cambiato. E’ l’amore della mia vita”. Marco Tardelli parla di Myrta Merlino.

Marco Tardelli si racconta al Corriere della Sera e parla anche della sua storia d’amore con Myrta Merlino. Partendo dal fatto che, come vuole lo stereotipo del calciatore bello, ricco e famoso, ha sempre avuto accanto donne molte belle. “Sì, è capitato… E non rinnego niente. Nemmeno il flirt con Moana Pozzi. Non rinnego niente. Ma non mi sembra più il caso di parlarne. È passato tantissimo tempo e poi lei non c’è più”.

Quindi Tardelli racconta il suo amore per la giornalista di La7 Myrta Merlino: “È stata a lungo un’amica. Poi, quattro anni fa, tutto è cambiato. E’ l’amore della mia vita: un legame molto profondo. Mai avuto un rapporto così maturo e consapevole. Myrta è una donna solida: mi ha aiutato a crescere. Detto alla mia età può far ridere, anche perché io sono più grande di lei, ma è così. Spero di aver fatto lo stesso con Myrta. E certo che sono geloso: non ho paura ad ammetterlo. La gelosia è parte dell’amore”.

Il rapporto con i figli e i nipoti

Nell’intervista al Corriere, Marco Tardelli racconta anche che cosa significa per lui avere due figli grandi e dei nipoti. Già, perché il campione del mondo con l’Italia di Bearzot in Spagna nel 1982 è nonno: ha due nipoti dalla figlia Sara, che si chiamano Tancredi e Fiamma. E poi c’è il secondo figlio, Nicola.

Il rapporto coi figli è di “grande amore, prima di tutto. Di stima. Di rispetto, anche dei ruoli. Nicola tende a proteggermi. L’esperienza del libro scritto con Sara (che è giornalista, ndr) è stata bellissima: abbiamo riso, litigato. Io riflettevo e lei scriveva. Bello, sì. E certo che sono felice di essere nonno: i nipoti sono magnifici. Ma per adesso non voglio fare ‘solo’ il nonno, voglio esserlo nella maniera giusta. Poi, forse, un giorno sarò nonno e basta. Oggi no. Mi manca il tempo. Per fortuna”. (Fonte Il Corriere della Sera).