Massimo Boldi: “Sento la presenza di mia moglie morta. La lampada si accende da sola…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 15:23 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 15:25
Massimo Boldi (foto Ansa)

Massimo Boldi (foto Ansa)

ROMA – “Ancora oggi c’è una lampada alogena nella mia stanza che a volte, verso le 5.30 del mattino inizia ad accendersi con una luce fievole e poi si spegne e si riaccende – ha confessato, intervistato da Vero, Massimo Boldi – E io sento la presenza di mia moglie, Marisa. Quando è scomparsa è stata una tragedia. Soprattutto per le mie tre figlie, per le quali era un riferimento”.

“Ho perso il ramo principale della mia vita – racconta Boldi – e ho dovuto fare da padre e da madre, un compito molto difficile da svolgere, anche a causa del mio lavoro”. E ancora: “Nel primissimo tempo della sua scomparsa, avvertivo una figura che mi guardava in faccia in silenzio e sorrideva. Aveva il volto di Marisa. Tutto quello che ho fatto, nella mia carriera, è stato un miracolo. Prima era un’illusione, che poi si è materializzata. Credo che qualcuno mi abbia guidato”.