Michelle Carpente: “Max Biaggi ha iniziato a farsi sentire sempre meno… E’ finita così”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 13:57 | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2018 13:57
Michelle Carpente: "Max Biaggi ha iniziato a farsi sentire sempre meno... E' finita così"

Michelle Carpente: “Max Biaggi ha iniziato a farsi sentire sempre meno… E’ finita così”

ROMA – Dopo Bianca Atzei un’altra ragazza piange Max Biaggi. E’ Michelle Carpente, con la quale l’ex pilota di Formula Uno  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ha avuto una storia subito dopo la fine della relazione con la cantante ex concorrente de L’Isola dei Famosi. 

A raccontare il dolore sofferto per la fine della storia è la stessa Michelle, che in una intervista rilasciata alla rivista di gossip Chi ha spiegato come mai ci sia voluto tanto tempo per rendere nota la loro relazione:

“Insieme abbiamo deciso di dire così. Invece ci stavamo frequentando, eravamo felici, ma Max si era lasciato da poco, non volevo aumentare il caos intorno a lui. Lui è sempre stato onesto, diceva di non volersi impegnare. Solo che se poi ti senti tutti i giorni più volte al giorno e passi bei momenti insieme pensi di avere una certa importanza nella vita di una persona”.

Ma la relazione è finita ancora prima di cominciare:

“Dopo l’uscita delle foto i rapporti si sono raffreddati. Lui mi ha rassicurato parlando dei suoi impegni di lavoro e dei viaggi per il mondo… Ma ho capito che per lui, vissuto al centro dell’attenzione mediatica per anni, la sua immagine pubblica è fondamentale. Ha iniziato a farsi sentire meno e mi è mancato in modo assurdo, sono stata male”.

Michelle Carpente ne ha sofferto molto, anche perché ci credeva davvero:

“Ho rinunciato anche alle interviste per la promozione del mio programma. Ben 10 per evitare domande su di lui, per fargli capire che non volevo approfittarmi della situazione e tenevo a lui in modo incredibile. Max vive a Montecarlo, una realtà protetta, non si rende conto di ciò che ho passato io a Roma: a qualsiasi evento partecipassi, mi chiedevano di lui. Ho sempre detto che non volevo parlarne, e intanto il mio lavoro è passato in secondo piano”.