Milly D’Abbraccio: “Antonio Zequila superdotato. C’era rivalità con Rocco Siffredi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2020 9:27 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2020 9:28
Milly D'Abbraccio: "Antonio Zequila superdotato. C'era rivalità con Rocco Siffredi"

Milly D’Abbraccio: “Antonio Zequila superdotato. C’era rivalità con Rocco Siffredi”

ROMA – Milly D’Abbraccio svela di aver un grande rimpianto: quello di non aver fatto un figlio con il suo storico ex fidanzato Antonio Zequila.

L’ex attrice a luci rosse racconta: “Eravamo una coppia bellissima nel lontano 1990, avrei dovuto fare un figlio con Zequila, sarebbe venuto fuori stupendo, questo è un grande rimpianto che ho. Conoscevo bene la mamma, il papà e la sorella ed andavo spesso a Pagani da loro, erano persone deliziose, pure Antonio conosce bene i miei figli, anzi mio figlio Mattia è stato salvato una notte da Antonio, era piccolino e l’ha portato all’ospedale Bambin Gesù di Roma perché stava male, da lì ho capito che sarebbe stato un padre perfetto”.

“Lui era un attore rampante – continua la D’Abbraccio -, all’epoca in cui ci siamo conosciuti lavorava con il grande regista cinematografico e teatrale Memè Perlini, io ero all’apice della mia carriera di attrice tradizionale, insieme abbiamo fatto tante cose. Ospitate a Colpo Grosso come ospiti vip, avevamo inscenato uno spogliarello e fu subito scandalo; poi siamo andati ospiti al Maurizio Costanzo Show più volte, tutti i giornali scandalistici parlavano di noi due”.

La D’Abbraccio poi si appella ad Alfonso Signorini: “Fatemi entrare nella casa del Grande Fratello Vip per incontrare Antonio, ci eravamo sempre tenuti in contatto anche dopo esserci lasciati ma purtroppo non ci sentiamo e vediamo da dieci-quindici anni, per questo voglio entrare in casa per fargli una sorpresa”.

Sulla fine della loro relazione: “Eravamo molto legati, poi ci siamo lasciati perché lui era molto preso dalla sua carriera di attore, dalla sua bellezza alla Dorian Gray e dal suo essere esageratamente narciso e io mi sono lanciata nel mondo dell’hard, per questo le nostre strade si sono divise. Io lo conosco bene ed è difficile da comprendere, per questo nella casa viene spesso frainteso, ma io so che è un bravo ragazzo, siamo abbastanza simili, siamo entrambi partenopei, lui da Pagani io da Avellino”.

Milly D’Abbraccio poi fa una rivelazione piccante: “Zequila è un attore a luci rosse mancato, non potevo presentargli un’amica che se la voleva fare. All’epoca era un fidanzato troppo impegnativo, era fissato con l’amore in maniera esagerata, tipo Rocco Siffredi, ma molto bravo a letto e super dotato. Avrebbe potuto fare carriera, a dire il vero io ho provato a trascinarlo ma lui ha desistito pur essendo però molto allettato da ciò; ho insistito ma poi non ha voluto. Col senno di poi ha fatto bene, così non è rimasto incastrato in un ruolo come ci sono rimasta incastrata io”.

Infine un aneddoto: “Rocco Siffredi e Antonio si conoscevano all’epoca e litigavano spesso su chi fosse stato il più bello e desiderato dalle donne, erano in competizione. Se Zequila si fosse lanciato nel mondo del cinema per adulti sicuramente avrebbe dato del filo da torcere a Siffredi…”.