Naomi Campbell denuncia episodio razzista in Francia: “Negato accesso a un evento per il colore della mia pelle”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2019 13:52 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2019 13:52
Naomi Campbell

Naomi Campbell, la top model e “venere nera” (Foto archivio ANSA)

ROMA – Naomi Campbell si è vista negare l’ingresso in un hotel nel sud della Francia, in occasione del Festival di Cannes, per il colore della sua pelle. La top model ha denunciato l’episodio di razzismo di cui è stata vittima in una intervista al periodico Paris Match e ha colto l’occasione per rivendicare i propri diritti: “Non lasciate mai che qualcuno sottostimi il vostro valore”.

Intervistata dal periodico, la Campbell ha spiegato: “La parola ‘diversità’ è ovunque oggi, ma non era così quando ho iniziato. Ho sempre desiderato che le persone fossero trattate in modo equo, ma non è così sia ovvio. La sfida è permanente”, ha osservato la modella che per anni ha calcato le più importanti passerelle del mondo, Parigi in testa.

Poi ha raccontato che proprio lei, la “Venere nera” degli anni Novanta, si è trovata discriminata per il colore della sua pelle: “Sono stata di recente in una città nel sud della Francia, mentre era in corso il Festival del Cinema di Cannes. Ero stata invitata a un evento che si teneva in un hotel di cui non menzionerò il nome. Il ragazzo all’ingresso ha finto che il posto fosse al completo, ma ha lasciato passare altre persone. Non volevano che io e il mio amico entrassimo a causa del colore della nostra pelle. È per questi incidenti rivoltanti come questo che continuerò a far sentire la mia voce”.

In linea con la sua battaglia per l’affermazione della propria unicità, alle nuove generazioni la supermodella dà solo un consiglio: “Non lasciate mai che qualcuno sottostimi il vostro valore. In questo lavoro dovete armarvi di forza e coraggio e avere a fianco i familiari e un buon agente”. La modella ha citato Azzedine Alaïa, Gianni Versace e Yves Saint-Laurent tra le persone che hanno avuto una grandissima influenza sulla sua vita. (Fonte AGI)